Una operazione dei vigili di Verona contro i falsi disabili utilizzatori di pass dedicati ha portato alla rimozione di 306 veicoli, al ritiro di 80 pass “passati” ad amici e parenti, e alla denuncia di 25 persone per falsificazione.
Complessivamente sono stati 11.000 gli stalli riservati controllati e 4.500 gli agenti impegnati in servizi, appostamenti e verifiche. “Abbiamo una casistica molto eterogenea – spiega il comandante dei vigili scaligeri Luigi Altamura – da visitatori di eventi e grandi fiere che cercano di parcheggiare col pass del figlio al giovane che entra in centro per lo spritz col permesso del nonno, fino al disabile che presta il permesso agli amici per visitare Fieracavalli in pulmino mentre lui è sull’auto a fianco con una fotocopia.
“I permessi sono nominativi, durano al massimo cinque anni, danno diritto ad alcune facilitazioni di circolazione e sosta, ma devono essere utilizzati dal titolare – ricorda il comandante – Ma spesso si verificano abusi e irregolarità”. Dall’inizio dell’anno sono 371 le situazioni setacciate dal comando: in 251 casi è emerso che il titolare del permesso era deceduto perciò le targhe sono state cessate d’ufficio Gli accertamenti sull’utilizzo dei pass riservati alle persone disabili sono più efficaci da quando è possibile incrociare le banche dati di Ztl e permessi: basti pensare che i pass disabili sono la seconda categoria più numerosa di utenti autorizzati, dopo i residenti e i, rispettivamente con 15.000 e 14.200, i commercianti sono 13.000 permessi. Di questi, 6.849 sono stati rilasciati dal comune di Verona e 5.395 da altri comuni limitrofi, principalmente aderenti al progetto Citypass ai quali vanno poi aggiunti altri 1.955 permessi di altri comuni (Roma, Milano) non inseriti in Citypass e tutte le comunicazioni provenienti da fuori provincia per transiti occasionali.

Fonte: Disablog.it – www.gazzettino.it, 23-12-10