È in Alto Adige, e recentemente è stata valutata in uno studio della coop meranese Independent L., prendendo in considerazione non solo i treni, ma anche le stazioni e le strutture annesse. Quattordici su diciotto le stazioni ritenute accessibili, mentre le altre quattro lo sono “con aiuto”: decisamente un buon risultato!
“Il sistema ferroviario della Val Venosta, nel confermarsi una volta di più come l’esempio riuscito in Alto Adige di un progetto di viabilità strategicamente ben preparato e concretizzato di conseguenza, è l’unica ferrovia accessibile anche alle carrozzine”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Mobilità della Provincia di Bolzano, Thomas Widmann, di fronte alla valutazione della tratta Merano-Malles, effettuata dalla cooperativa sociale Independent L..
Decisamente buono, infatti, il risultato, tanto da far dire a Martin Telser, presidente della coop, che “questa ferrovia costituisce un esempio in Europa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche”.
Independent L. (via Laurin 2/d, 39012 Merano, tel. 0473 200397, fax 0473 200453, email info@independent.it) ha lavorato su tutti gli aspetti essenziali, esaminando e sperimentando il grado di accessibilità della ferrovia della Val Venosta, comprese le stazioni e le strutture annesse, l’utilizzo dei parcheggi, l’accesso al marciapiede e al treno, la possibilità di raggiungere i servizi sanitari e i bar.
Ben quattordici stazioni (Merano, Marlengo, Tel, Rablà, Plaus, Naturno, Stava, Ciardes, Castelbello, Coldrano, Silandro, Lasa, Sluderno e Malles) sono state valutate come accessibili, mentre le quattro restanti (Lagundo, Laces, Oris e Spondigna) sono state classificate accessibili con aiuto. Nessuna, quindi, è stata ritenuta non accessibile.
Da segnalare come, tra le più recenti misure utili a garantire l’accesso senza ostacoli alle strutture e ai treni, siano stati montati sui marciapiedi delle stazioni dei profilati in legno “che riducono a 9 centimetri lo spazio vuoto tra la piattaforma e la salita del treno”, come spiega Helmuth Moroder, responsabile del progetto Ferrovia Venosta.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Treni per tuttiwww.treni.bz.it – ove sono reperibili anche link per le persone con disabilità in Alto Adige.

Fonte: Disabili.com (S.B.)