Andare in treno da Bologna a Bolzano? Un viaggio tortuoso per chi è in carrozzina dopo la soppressione dell’eurostar Verona – Bolzano. Occorre, infatti, scendere a Verona e da lì prendere il treno regionale per il capoluogo altoatesino.
“Da qualche mese l’eurostar in partenza da Roma fa capolinea a Verona – spiega Trenitalia – non prosegue più per Bolzano perché la domanda degli utenti su quest’ultima tratta è talmente bassa che i ricavi sono inferiori ai costi, non essendo previsti né contributi statali né regionali”. Treni cancellati, dunque, perché poco produttivi.

Presto, però, il servizio dovrebbe essere ripristinato, fanno sapere le Ferrovie dello Stato. Forse già da aprile l’eurostar potrebbe ritornare a circolare, grazie al sostegno economico delle province autonome di Trento e Bolzano. Nel frattempo, assicurano, si possono utilizzare i treni regionali: quelli in circolazione tra Verona e Bolzano sono ormai quasi tutti attrezzati per consentire il viaggio a chi ha una disabilità motoria.
“Per chi è su carrozzina non è così semplice spostarsi in treno liberamente e quando si vuole – fa notare Roberto Vitali, presidente di Village for All – Non tutti i treni regionali sono davvero accessibili, a volte i vagoni non hanno spazi adeguati per consentire il passaggio della sedia, o le porte non sono sufficientemente ampie”. Qualche treno, poi, ha la sbarra collocata a metà porta, che quindi impedisce l’accesso della carrozzina. Occorre allora prenotare la partenza almeno 12 ore prima, in modo da essere sicuri che il treno scelto in quella determinata ora sia davvero accessibile e abbia la carrozza con posti attrezzati per il trasporto dei passeggeri su sedia a rotelle.
Attenzione, però, agli imprevisti. “Cambiare l’orario di partenza può essere davvero complicato – avverte Vitali – Si rischia di rimanere a terra“.

Fonte: Redattore Sociale (Maria Giovanna Faiella), 12-3-10