interno della stazione di genova principeSono le novità contenute nel “Pacchetto Blu” delle Ferrovie dello Stato, condiviso nel corso di un incontro a Roma da alcune associazioni dei disabili (Ass. Disabili Visivi, Anglat, Anmic, Anmil, Ass. Naz. Privi della Vista e Ipovedenti, Ente Naz. Sordi, Fed. Ass. It. Spina Bifida e Idrocefalo, Fiadda, Lega Arcobaleno, Uic). Prima tappa di un percorso per il miglioramento degli standard di assistenza, sicurezza e comfort di treni e stazioni per le persone affette da gravi disabilità entro il 2007.
Tappe di un percorso già avviato a gennaio con l’assegnazione gratuita della Carta Blu che consente il pagamento di un solo biglietto per il disabile e l’accompagnatore.

La novità di maggior rilevo è l’estensione, a partire da giugno, del servizio di assistenza ai viaggiatori con ridotta mobilità a 26 nuove stazioni (l’elenco è in basso) che si aggiungeranno al circuito delle 225 dove è già possibile: prenotare telefonicamente il servizio disabili, ottenere accoglienza e assistenza in stazione, nonché l’accompagnamento al treno e la discesa e la salita tramite i carrelli elevatori.
Questo servizio verrà potenziato grazie all’acquisto di 75 nuovi carrelli elevatori che entreranno in funzione a partire da agosto.

Dal primo maggio i 14 Centri Assistenza Disabili, presenti nelle principali stazioni, saranno ribattezzati “Sale Blu“, con nuova segnaletica facilmente visibile. Una novità non solo “nominale” ma sostanziale. Infatti, grazie alla semplificazione delle procedure di assegnazione del posto e a una nuova banca dati centralizzata, saranno ridotti i tempi per la richiesta del servizio, che nel 2006 ha garantito l’assistenza a 150mila persone.
Da dicembre, infine, anche per i clienti con disabilità sarà possibile prenotare on line il posto a loro riservato e ritirare poi il biglietto direttamente al centro di assistenza o alle macchine self service presenti nella maggior parte delle stazioni.

A breve Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, la società dell’infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, torneranno a confrontarsi con le associazioni dei disabili per affrontare gli altri problemi già fissati in agenda: il servizio nelle stazioni impresenziate, la condivisione di un processo organizzativo per consentire comunque ai disabili motori l’accesso anche ai treni non attrezzati. Questioni, in particolare quella delle stazioni impresenziate, che le associazioni dei disabili hanno chiesto di poter discutere anche con i rappresentanti degli enti locali.

Elenco nuove stazioni del circuito di assistenza: Ascoli, Bellaria, Bracciano, Carpi, Chieti, Fabro Ficulle, Figline Valdarno, Imperia Oneglia, L’Aquila, Ladispoli-Cerveteri, Macerata, Mogliano Veneto, Monza, Osteria Nuova, Pergine, Pisa Aeroporto, Quarto d’Altino, Rastignano, Roccasecca, Sulmona, Telese Cerreto, Terme Euganee, Velletri, Verona P.V., Villafranca, Viterbo P. R.

Fonte: www.fs-on-line.it, 5-4-07