Stazione di Santa Marinella inaccessibile alle persone con disabilità. A sollevare il problema sono i volontari della Misericordia che si occupano del servizio di accompagnamento, che operano anche per conto dei servizi sociali del Comune, i quali hanno chiesto l’intervento del sindaco Roberto Bacheca.
Di recente a subire disagi quotidiani è uno studente della Sapienza che prende il treno per raggiungere l’ateneo romano per seguire i suoi corsi, e che è costretto a utilizzare una sedia a rotelle. L’unica soluzione è chiedere prima un ‘passaggio’ sul pulmino attrezzato della Misericordia e raggiungere la stazione di Civitavecchia che, come si legge nella nota inviata a Bacheca, “almeno è munita di un sollevatore che gli consente di salire e scendere dal treno”.
A Santa Marinella, invece, malgrado i marciapiedi siano stati portati a livello del treno, esiste uno spazio di circa 20 centimetri per accedere alla porta nel quale si incastrano le ruote della carrozzina. Pertanto sarebbe opportuno che almeno in una carrozza per ogni convoglio venisse allestita una semplice pedana che si apra in concomitanza con la porta consentendo così l’accesso della sedia a rotelle.
Ma le difficoltà per le persone con difficoltà motorie non finiscono qui. A causa delle troppe barriere architettoniche della stazione di Santa Marinella, che rendono impossibile passare da un binario all’altro poiché non esistono passaggi pedonali provvisti di scivoli ma solo ripide scalinate, molti cittadini si meravigliano che nella ristrutturazione della stazione non si sia tenuto conto di queste difficoltà che ledono l’autonomia di tante persone con disabilità e che a oggi appaiono in contrasto con le normative vigenti circa l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Al sindaco Bacheca, che ha già sposato questa causa, i volontari hanno chiesto anche di attivarsi presso le Ferrovie e l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Lollobrigida affinché i tempi di soluzione del problema siano realmente brevi.

Fonte: Press-In – Il Messaggero (Monica Martini), 27-12-11