rivas alla guida con i piediDa oggi in poi ‘guidare coi piedi’ non sarà più sinonimo di guida da principianti. Guidare con i piedi, per chi ha una disabilità agli arti superiori, si può e lo ha dimostrato David Rivas, madrileno di 33 anni che pochi giorni fa ha preso la patente guidando con il solo utilizzo dei piedi diventando così il primo cittadino ad aver preso la patente per guidare l’auto con i suoi arti inferiori. A raccontare questo traguardo è il quotidiano spagnolo El Pais, ma la storia ha fatto già il giro del mondo.
David è nato senza il braccio destro mentre il sinistro non si è sviluppato, per questo l’unica possibilità che aveva di guidare un’auto era legata all’utilizzo dei suoi piedi. Un sogno che si è trasformato in realtà quando ha saputo dell’esistenza, poco lontano da casa, di una scuola guida che gli avrebbe permesso di provarci. E David non si è lasciato sfuggire l’occasione: ha chiesto un mese di permesso all’azienda per cui lavora e si è buttato anima e corpo in questa avventura.
 
Sono servite quasi dieci ore al giorno di allenamento pressoché quotidiano per imparare a condurre l’auto con i soli piedi, ma alla fine David ce l’ha fatta. Alla prova pratica ha dimostrato di padroneggiare il veicolo anche in condizioni di traffico intenso. La prova di guida, infatti, è stata eseguita su un percorso complesso. David ha guidato per più di 50 minuti nel centro di Bilbao e anche sull’autostrada, ma soprattutto durante l’ora di punta dando prova di una destrezza che ha stupito gli stessi insegnanti, come ha affermato Jose Mari Andrea, professore e presidente della scuola guida, al quotidiano spagnolo.
 
All’auto guidata da David sono state applicate delle tecnologie particolari che consentono di guidare utilizzando una sorta di joystick e comandi per l’accelerazione e il freno, il tutto al posto dei soliti pedali. “Ha dimostrato una sicurezza totale – ha affermato Mari – Un esempio importante per gli altri disabili. Tutto ciò era impensabile cinque anni fa. L’esperienza di David è destinata a diventare una pietra miliare”. Ma come spesso accade, dietro un grande uomo c’è una grande donna e anche per David è stato così. A sorreggerlo in questa sua sfida c’è stata la sua ragazza, Bea, paraplegica, che lo ha sorretto in questa prova incoraggiandolo costantemente fino a raggiungere un primato europeo del tutto particolare.

Fonte: Redattore Sociale, 29-7-11

Ricordiamo ai lettori che in Italia guidare con i piedi non è una novità. Dopo un battaglia con la burocrazia lunga un anno, la ballerina Simona Atzori nel 2004 ottenne il permesso di guidare con il piede. Il suo fu il primo caso fuori dagli Stati Uniti e costituì un precedente importante in Italia: ora si può scegliere di guidare una qualsiasi vettura con cambio automatico, senza dover più ricorrere al ‘pedal-system’ imposto in precedenza dalle commissioni mediche.
E la scuola guida che permise alla Atzori di prendere la patente fu proprio la nostra, quella del Centro per l’Autonomia.