Iberia Regional Air Nostrum è stata condannata a risarcire in modo simbolico – tre euro – tre giovani sordi cui aveva impedito di volare non essendo accompagnati da un interprete. Il caso avvenne nel 2004 e il comandante del volo Melilla-Madrid addusse motivi di sicurezza.
Il tribunale di Madrid condanna il “trattamento discriminatorio” e chiede che cessi il vulnus ai diritti delle persone disabili. Le associazioni che rappresentano i sordi hanno accolto la sentenza come un documento “storico, decisivo e pieno”.
“Nessuno impedisce di volare a un cinese, per esempio, anche se non sa né lo spagnolo né l’inglese, le due lingue utilizzate per comunicare le regole di sicurezza in aereo. Siamo dunque di fronte a un caso di discriminazione per disabilità“, dice il presidente della Confederazione Statale delle Persone Sorde. Iberia, che ricorda d’avere con Air Nostrum solo rapporti commerciali, spiega d’aver corretto questa norma sulla sicurezza dei voli già da qualche anno.

Fonte: www.aduc.it, 2-6-09