Ha riaperto l’8 ottobre la stazione Manzoni della linea A della metropolitana, dopo i lavori di ristrutturazione cominciati a gennaio 2006.
La stazione si presenta sostanzialmente rinnovata, grazie ad una serie di interventi: restyling completo, rifacimento pozzi di ventilazione e impianti di sicurezza, nuova illuminazione, bagni auto-pulenti, nuova segnaletica. L’intervento è costato circa 10 milioni di euro.

Peccato però che la stazione continui ad essere inaccessibile alle persone a mobilità ridotta o con disabilità motoria, visto che il nuovo ascensore (portata 8 persone) entrerà in funzione solo fra tre mesi – speriamo – perché, in corrispondenza della colonna, è stato rinvenuto un muro di età imperiale su cui la sovrintendenza sta eseguendo indagini. Evidentemente 21 mesi di lavori non sono bastati. Sono invece già installati i percorsi tattili per i non vedenti.

E speriamo davvero che qui, contrariamente a quanto successo nelle stazioni ristrutturate pochi anni fa, non si siano installati gli scomodissimi, costosi e delicati montascale per superare i tre gradini prima dei tornelli. Molto più funzionale sarebbe stata una rampa in muratura.
Allora “prototipo alle future fermate delle linee B1, C e D”, come dichiarato dal Comune, è una minaccia!