Creare una flotta di taxi omologata per il trasporto dei disabili: è il senso di Biga Roma, un progetto-pilota che prevede di inserire nel parco-macchine dei taxi romani 10-20 vetture abbastanza spaziose ed attrezzate in modo da ospitare persone in carrozzina, oltre alla creazione di un centralino ad hoc che tramite sistema gps smisti automaticamente le telefonate dei disabili sul parco vetture a loro dedicato.
Biga Roma è nato per l’impegno di Romualdo Leonardi, un volenteroso tassista che ora è alla ricerca di finanziamenti privati. Quello di Leonardi è attualmente l’unico eurotaxi in circolazione a Roma, l’unico cioè che rispetta le indicazioni della Commissione Europea sull’accessibilità per tutti dei mezzi di trasporto: “Spero due cose: che degli sponsor accettino di finanziare il progetto e che la questione sia affrontata dal Comune. In questi anni mi è capitato di illustrare Biga Roma a dirigenti di banche e a personaggi famosi. In molti si sono detti interessati”.
Loreno Bittarelli, presidente del 3570, spiega: “Abbiamo dato massima disponibilità per la creazione di un call-center dedicato proprio alle chiamate da parte di disabili, ora spetta alle istituzioni mostrare il proprio sostegno. Attualmente, a quanto ci risulta, un numero ridicolo di vetture è omologato per il trasporto disabili, assolutamente non proporzionato alla richiesta”.
Leonardi rilancia: “Non solo: il nuovo codice della strada permette ai disabili di guidare i taxi, ed è mia intenzione attrezzare una vettura di questa ipotetica flotta perché possa guidarla un disabile, sotto controllo gps che potrà monitorarlo e vedere se ha difficoltà”.

Fonte: Taxi News