A cura di: Michela Lombardi

Pare che i permessi siano venduti di proposito o rubati su commissione: se confermato, si parlerebbe di un giro notevole di soldi e di interessi.


Ma quanto vale un permesso per parcheggiare nello spazio riservato ai disabili? Circa 3 mila euro.

La risposta choc è contenuta nella denuncia di Bruno Tescari, presidente della Federazione italiana superamento handicap (Fish) del Lazio. Questa sigla riunisce una novantina di associazioni in tutta Italia e conta almeno 800 mila iscritti.
Per questo Tescari ha deciso di scrivere una lettera a tutti gli iscritti della FISH Lazio in cui ha richiamato i soci ad un comportamento etico, più corretto, affinché sia la stessa persona con disabilità a vigilare sui propri diritti, impedendo che altre persone ne usufruiscano illegalmente. Va limitato al massimo inoltre, il malcostume di cedere i permessi ai propri familiari. Il pass, infatti va usato solo quando davvero serve alla persona disabile. Inoltre, quando il disabile muore, i familiari devono essere onesti e riconsegnare immediatamente il contrassegno alle autorità. La rivelazione dell’esistenza di un mercato nero dei contrassegni (sembrerebbe che a volte vengano anche rubati dalle auto dei disabili), ha già suscitato l’attenzione del commissariato Trevi-Campo Marzio. Spiega il dirigente Antonino del Greco: “Anche noi sospettiamo che esista una compravendita di questi permessi. L’inchiesta in corso tenterà di fare chiarezza sull’intera vicenda.

A tal proposito segnaliamo la lettera di sensibilizzazione con cui l’Assessore alla Comunicazione, Semplificazione e Pari Opportunità del Comune di Roma, invita i titolari del contrassegno invalidi ad un uso più scrupoloso dello strumento di diritto che permette loro una mobilità urbana meno disagevole ed a misura delle loro esigenze.