contrassegno arancioneROMA

Quasi 400 contrassegni invalidi e permessi Ztl sequestrati dai Vigili Urbani a Roma. L’impossibilità di notificare migliaia di verbali a persone perché decedute, sconosciute o a ditte fallite ha fatto scattare una complessa indagine del I Gruppo “Centro Storico” della Polizia Municipale.
Incrociati i dati detenuti presso l’Ufficio Notifiche, l’Ufficio Iride (controlli Ztl) e l’Ufficio Contravvenzioni, gli agenti municipali hanno effettuato approfondite verifiche sull’uso dei contrassegni per disabili e dei permessi per l’accesso alla Zona a traffico limitato del Centro Storico.
In seguito alle indagini, nei soli primi quattro mesi di quest’anno i Vigili Urbani hanno sequestrato complessivamente 389 tra contrassegni e permessi, di cui, per quanto concerne i contrassegni per disabili:
- 82 ancora in corso di validità, intestati a persone decedute ed usati da parenti;
- 45 falsificati o addirittura clonati usando vecchi ologrammi originali applicati su perfette riproduzioni a colori;
- 101 scaduti;
- 62 fotocopiati;
- 15 rubati.
A questi devono essere aggiunti 49 permessi Ztl in copia fotostatica e 35 scaduti.

Diverse le situazioni venute alla luce, quali quella di un conducente di una Mercedes intercettata su via IV Novembre che era riuscito ad evitare la notifica di oltre 1300 verbali per altrettanti passaggi ai varchi Ztl di Teatro Marcello, via Cavour e corso Vittorio, grazie ad un falso permesso intestato ad un cittadino residente in una città del nord. Oppure quella del conducente di una Panda al quale, resosi responsabile di ben 494 passaggi in Ztl Trastevere, è stato sequestrato un contrassegno intestato ad un congiunto deceduto nel 2005.
E ancora, dagli accertamenti è emerso che numerosi ricorsi presentati contro verbali redatti per violazioni al Codice della Strada riproducevano in allegato copia di permessi o contrassegni validi, ma intestati a persone decedute anche da diversi anni, sottoscritti, a nome del ‘resuscitato’.
I vigili hanno anche scoperto un consistente numero di accessi alle Ztl di veicoli con targhe abilmente contraffatte o alterate. Ben 75 le persone identificate e denunciate che utilizzavano questo espediente, modificando alcune lettere delle targhe.
”Tale indagine – secondo il Comandante del I Gruppo Carlo Buttarelli – che ha visto coinvolti soggetti di ogni ceto e livello sociale, continuerà e si amplierà a tutto il territorio del I Municipio nel corso dei prossimi mesi, in quanto è intenzione della Polizia Municipale verificare la legittimità e la regolarità del maggior numero possibile di permessi Ztl e contrassegni per disabili in circolazione, al fine di contrastare i molteplici abusi perpetrati e osteggiare ogni forma di evidente carenza di educazione civica, con particolare attenzione alla tutela del regolare e lecito uso delle aree per la sosta riservata ai veicoli dei diversamente abili, spesso occupati da soggetti non titolati a possedere contrassegni per disabili”.

Fonte: Vita.it, 7-5-08

Cartello di un posto riservatoCIAMPINO

I cittadini di Ciampino si lamentano per l’eccessivo numero di veicoli muniti del contrassegno per disabili e dei relativi stalli di sosta, utilizzati anche da persone che, pur se titolari di contrassegno, non presentano all’apparenza alcuna difficoltà motoria.
Il Comune ha rilasciato ad oggi circa 1500 permessi ma, giudicando troppo alto questo numero, si doterà di un apposito Regolamento, che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale entro il mese di maggio, e che prevede, tra le varie norme, da una parte l’estensione del diritto allo stallo-sosta personalizzato anche alle persone non munite di patente speciale (è questo il caso dei ciechi, dei bambini, o dei parenti entro il terzo grado conviventi) e dall’altra la restrizione degli stalli per coloro che già possiedono box e posti auto su area privata.
“Per poter procedere ad un censimento generale dei posti auto effettivamente spettanti, tenendo conto quindi anche dei titolari dei permessi trasferiti o deceduti, si dovrà quindi attendere l’approvazione di tale regolamento” dichiara  l’assessore alla Viabilità del Comune Cristina Nuzzo.

“Nell’ambito delle attività di controllo svolta dalla Polizia Locale abbiamo previsto anche quella dei permessi per disabili: infatti nel mese di aprile tale attività, coordinata direttamente dal Comandante e dall’Uff. Gianni Iorio ed effettuata da quattro agenti in abiti civili, è stata svolta prevalentemente nei pressi della stazione ferroviaria, la mattina presto e la sera tardi – aggiunge l’Assessore Nuzzo – Sono stati sequestrati ben 38 tagliandi, elevando le relative contravvenzioni, ai pendolari che utilizzavano impropriamente il permesso disabili di un parente per parcheggiare nei pressi della stazione, omettendo di pagare il relativo ticket o, nei casi peggiori, utilizzando le aree riservate ai disabili”.
“Su questo aspetto desidero essere molto chiara – commenta l’Assessore – non si tratta di adottare un atteggiamento inutilmente persecutorio nei confronti di una categoria svantaggiata, bensì di approfondire la conoscenza di una questione importante e delicata, allo scopo di comprendere le ragioni dell’esistenza di un numero di autorizzazioni all’apparenza molto elevato. Poiché gli uffici comunali, cui compete il rilascio di detti contrassegni, non possono in alcun modo sindacare su quanto risulta dalle certificazioni allegate alle istanze, È per questo che abbiamo deciso di avviare un confronto con l’Azienda Sanitaria Locale sulle modalità con cui viene accertata la sussistenza dei requisiti per il rilascio del contrassegno speciale, affinché venga rilasciato esclusivamente a persone con capacità di deambulazione “sensibilmente ridotta”, così come previsto dalla normativa in materia. Ciò al fine di non penalizzare innanzitutto le persone con effettive, gravi difficoltà di locomozione ed in secondo luogo per impedire abusi che si tradurrebbero in ingiustificati privilegi o immunità”.

Fonte: Romanotizie.it