Un’altra brutta disavventura per una donna disabile romana, caduta tra due vagoni di un treno della linea A che stazionava alla fermata Lepanto. La donna, che fortunatamente sta bene, ha cercato di entrare frettolosamente nel vagone, e non si è accorta di aver mancato l’apertura della porta. La disavventura si è risolta bene grazie all’intervento dei passeggeri, del personale della stazione e ai riflessi del macchinista, che ha fermato subito il convoglio, evitando la tragedia.

Si ripropone quindi la questione dell’accessibilità delle stazioni metro per i disabili. Una soluzione, anticipata dalla stessa società di trasporti Met.Ro potrebbe appunto essere quella di chiudere gli spazi fra i vagoni, anche attraverso “un sistema di pareti mobili”. Ma è un sistema, continua l’azienda, la cui funzionalità deve essere verificata per sondare le sue conseguenze sulla mobilità del treno, soprattutto in curva.

27 settembre 2005 – fonte: Romaone.it