Persone con disabilità che diventano vigili urbani per fermare gli abusi di chi va in giro con il contrassegno arancione alla faccia del parente invalido. Oppure per multare quei familiari degli invalidi che hanno il parcheggio assegnato con tanto di numero ma che non hanno alcun diritto di fermare l’auto su quel posto. Soprattutto se, come accade, il disabile non esce di casa da anni.
Il sindaco di Rieti, Leopoldo Di Girolamo, arriva tra le persone con disabilità che stanno manifestando contro le barriere architettoniche con una notizia che incassa i complimenti di tutti.
“Farò quello che due piccoli comuni hanno sperimentato con successo – dice il sindaco – perché serve un controllo più attento contro gli abusi. I disabili, dopo una breve formazione, diventeranno ausiliari del traffico per controllare chi usufruisce di permessi e parcheggi riservati ai portatori di handicap e far finire una situazione insostenibile. Potranno fare le contravvenzioni e l’incasso andrà in parte al Comune e in parte come sostegno economico alle associazioni dei disabili”.
L’idea del primo cittadino piace a tutti quelli che stanno manifestando contro le barriere. Ai quali Di Girolamo annuncia un’altra novità. “La commissione comunale per le barriere architettoniche è in fase di costituzione e la mia idea è che non si dovrà occupare solo di togliere gli ostacoli materiali. Quell’organismo dovrà decidere come affrontare tutte le questioni. Compresa quella dei permessi e dei parcheggi riservati”.

Fonte: Press-In – Il Messaggero, 29-11-09