aereo in atterraggiodi Stefano Borgato

Dal 26 luglio, dunque, le compagnie aeree non potranno più rifiutare l’imbarco di una persona con disabilità o destinare quest’ultima ad un altro volo, pena sanzioni definite come «efficaci e dissuasive».
È stato un lavoro di anni quello che ha portato, nel luglio del 2006, all’approvazione da parte del Parlamento Europeo del Regolamento CE 1107/2006 sui Diritti delle Persone con Mobilità Ridotta nei Viaggi Aerei, un lavoro del quale anche il nostro sito ha seguìto il complicato iter, volto a rendere illegale in tutta l’Unione Europea qualsiasi forma di discriminazione verso i passeggeri con disabilità, nell’ambito dello specifico contesto del trasporto aereo.
Ma è solo ora, appunto, che sono entrati in vigore alcuni tra i principali articoli del Regolamento, in particolare il terzo e il quarto, riguardanti rispettivamente il Divieto di rifiutare il trasporto e le Deroghe, le condizioni speciali e le informazioni.
Lo ha ufficialmente comunicato l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, organo di vigilanza delegato dal Governo), anche ai rappresentanti dell’associazionismo italiano, durante un incontro il 24 luglio, cui hanno partecipato i presidenti nazionali del CND (Consiglio Nazionale sulla Disabilità), della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili) e della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Luisella Bosisio Fazzi, Giovanni Pagano e Pietro V. Barbieri, oltre ai tecnici di CND e FISH Giulio Nardone e Roberto Vitali, al presidente di Lega Arcobaleno Bruno Tescari e al consigliere nazionale dell’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti) Roberto Romeo.
«Il Regolamento – ha dichiarato Giuliana Tamburro, coordinatrice del gruppo di lavoro Enac che sta lavorando sulla questione – entra in vigore in forma parziale a partire dal 26 luglio 2007 e per tutti gli altri articoli dal 26 luglio 2008. Nella prima fase se ne applicheranno gli articoli 3 (Divieto di rifiutare il trasporto), 4 (Deroghe, condizioni speciali e informazioni), 14 (Organismo di applicazione e suoi compiti) e 16 (Sanzioni) e a tal fine l’Enac ha avviato i processi necessari per la designazione quale Organismo responsabile dell’applicazione del Regolamento e per definire il sistema delle sanzioni. Per quanto poi riguarda l’attuazione del Regolamento in forma completa, il gruppo di lavoro interno dell’Enac, istituito espressamente per valutare le attività necessarie a tal fine, ha programmato alcuni momenti di ricognizione e confronto, inizialmente con le rappresentanze degli operatori del trasporto aereo, limitatamente ad aspetti organizzativi ed economici, e successivamente con le associazioni rappresentative dei passeggeri con disabilità, relativamente a tutti gli aspetti direttamente correlati al tipo e al livello di qualità dei servizi di assistenza che dovranno essere prestati ai passeggeri con disabilità a partire dal luglio del 2008».
E tra questi incontri vi era anche quello già citato con le principali associazioni che rappresentano la disabilità nel nostro Paese, mentre alla metà di giugno vi era stato quello con le rappresentanze degli operatori del trasporto aereo.
Dalle risultanze e dai confronti di questi mesi, l’Enac trarrà preziose indicazioni anche per l’elaborazione della Circolare Attuativa, prevista per l’autunno prossimo e ritenuta necessaria al fine di garantire un’accettabile interpretazione dei vari passaggi del Regolamento.
Fino ad allora, comunque, qualunque disagio vissuto dai cittadini con disabilità potrà già essere denunciato all’Enac, scrivendo direttamente alla Direzione Generale dell’ente (viale di Castro Pretorio 118, 00185 Roma). Nei prossimi giorni verrà predisposto uno specifico indirizzo di posta elettronica da utilizzare solo a questo scopo.
Da ricordare infine che durante l’incontro con le associazioni sono state poste le basi anche per due distinti tavoli tecnici, che riguarderanno rispettivamente la formazione del personale e i requisiti minimi di qualità, altri temi quanto mai importanti per una corretta e concreta applicazione del Regolamento.

Fonte: Superando.it