Il nome è quello del simpatico canguro australiano, in lingua ungherese.
Kenguru è infatti un prototipo di vettura completamente ideata per un’utenza che si muove in carrozzina.
Niente porte laterali, ma solo un portellone dietro, che permette di entrare fino al posto guida direttamente con la propria carrozzella.
Chi è abituato ad usare un’auto adattata magari storcerà il naso, ma l’idea di una piccola monovolume guidabile senza scendere dalla propria sedia a rotelle in realtà colpisce, e molto.
La carrozzeria, lunga appena 2 metri, è molto curata nella grafica, e anche gli interni sono confortevoli, a vederli in catalogo.
Dall’esterno assomiglia ad una Smart, e ancor più alle piccole auto con motore di cilindrata cinquanta che vediamo guidate da giovani non ancora patentati, o dai pensionati, in particolare in ambiente cittadino. Il concetto è infatti simile: motore elettrico che permette di raggiungere i 38 km/h, con un’autonomia compresa tra i 40 e i 60 chilometri, ideale quindi per piccoli spostamenti durante la giornata, tipo casa-ufficio, visite ai parenti, spesa.
Particolari anche i comandi: non un volante, bensì un joystick per guidare la vettura.
Non un’alternativa all’auto “normale” quindi, ma comunque una possibilità importante, più simile per prestazioni e utilità a uno scooter.
Benchè il progetto sia del 2003, il prodotto non è ancora in commercio sul mercato italiano. Il prezzo comunque si aggira sui 12mila euro.
Questo il sito della ditta ungherese che ha prodotto il prototipo: www.rehabrt.hu.

Fonte: Disabili.com