un treno della linea b della metropolitana di romaLa Metropolitana di Roma s.p.a. – che gestisce le linee A e B, e le ferrovie per Ostia, Pantano e Viterbo – nel prendere atto della sentenza della Suprema Corte (depositata il 22 marzo) che stabilisce l’obbligo di percorsi per i non vedenti, vuol segnalare il continuo impegno della società volto alla tutela dei portatori di handicap anche non visivo. In particolare, reputa essere stata importante per la mitigazione delle difficoltà di fruizione da parte delle categorie svantaggiate la firma di un Protocollo d’Intesa tra il Comune di Roma, le società del trasporto pubblico cittadino e l’Unione Italiana Ciechi, unitamente all’Associazione Disabili Visivi, avvenuta nel maggio 2006 (in seguito alla morte di un passeggero non vedente nel luglio 2004).
L’anno scorso, a fine agosto, Met.Ro. ha completato la messa in posa su tutti i 31 treni della linea B delle cosiddette portine intervagone con l’obiettivo di prevenire possibili cadute. È attualmente allo studio l’installazione dei medesimi accorgimenti sulle Frecce del Mare, i nuovi treni della Roma-Lido.
Da allora è cessato il proficuo lavoro degli operatori del progetto “Metro Serena” incaricati dell’accompagno dei disabili visivi (non vedenti ed ipovedenti) dai box sino alla salita sui convogli e viceversa.
Ad oggi tutte le stazioni della linea B sono accessibili ai disabili visivi grazie a camminamenti tattili sensoriali. E nelle piazzole di sosta per i non vedenti, è attivo un dispositivo sonoro che comunica il tempo d’attesa per il treno successivo.
Sempre lo scorso anno, sia sulla linea A che sulla B, ha iniziato a funzionare in automatico l’apertura delle porte come richiesto dalle associazioni dei disabili.
Per le stazioni della linea A, sono state dotate di percorsi tattili sensoriali quelle della tratta Cipro-Battistini e le altre di Re di Roma, Pontelungo, Furio Camillo, Subaugusta e Cinecittà. Le restanti 15 stazioni saranno pronte per la fine del mese di giugno 2007.

Fonte: www.metroroma.it, 23-3-07