L’agevolazione consiste nell’esenzione dal pagamento della tassa annuale di proprieta’ del veicolo. Per un solo veicolo.

Chi ne ha diritto e per quali veicoli

 

Hanno diritto a questa agevolazione:

  • I titolari di patente speciale con ridotte o impedite capacita’ motorie con l’obbligo di utilizzare particolari dispositivi di guida prescritti dalla Cml (anche solo il cambio automatico);
  • Disabili con grave limitazione della capacita’ di deambulazione in possesso dello stato di handicap grave ex com. 3, art. 3, legge 104/1992 o affetti da pluriamputazioni.
  • I familiari dei quali la persona disabile sia fiscalmente a carico. Una persona e’ a carico del familiare quando e’ con questi convivente e quando non possiede un reddito proprio superiore a euro 2840,51 (pari a 5.500.000 lire). Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennita’ corrisposte agli invalidi civili non “fanno reddito” ai fini Irpef (art. 12 e com. 2 art. 13-bis DPR  22/12/1986 n. 917).

Per autovetture, motocarrozzette a tre ruote, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo o per trasporto del disabile. Non sono esentabili gli autocaravan.

Limiti di cilindrata: 2000 cc con motore a benzina, 2800 cc con motore a gasolio.

Il veicolo non deve essere necessariamente adattato.

Come si fa a godere dell’agevolazione

Occorre presentare una specifica domanda su apposito modello agli Uffici Regionali dei Tributi. In alcune regioni c’e’ una convenzione con l’ACI e dunque ci si deve rivolgere ai suoi sportelli. In altre regioni sono ancora competenti gli Uffici locali dell’Agenzia delle Entrate (Ministero dell’Economia). Bisogna allegare alla domanda:

  • Copia della Certificazione attestante l’invalidita’ o l’handicap di carattere motorio permanente rilasciata da ommissioni pubbliche deputate a tali accertamenti.
  • Copia della Patente speciale da cui risulti l’obbligatorieta’ dell’utilizzazione di dispositivi di guida adattati (non per i trasportati).
  • Copia della Carta di circolazione da cui risulti che il veicolo dispone dei dispositivi prescritti per i disabili titolari di patente speciale o degli adattamenti per il trasporto.
  • Copia del certificato di handicap grave (com. 3, art. 3 legge 104/1992) per i disabili trasportati con grave limitazione della capacita’ di deambulazione o pluriamputati. Se il mezzo non e’ adattato.
  • Copia del certificato di handicap (L. 104/92) in cui sia indicata esplicitamente la perdita anatomica di entrambi gli arti superiori o del certificato di invalidità (civile, lavoro, di guerra, di servizio, di inabilità lavorativa) in cui sia esplicitamente indicata la perdita anatomica di entrambi gli arti superiori).
  • Documento attestante che la persona disabile e’ fiscalmente a carico del familiare (fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi) o autocertificazione, se e’ questo il richiedente.

Un pulmino attrezzato con una pedana sollevatriceLa richiesta di esenzione va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento (termine non perentorio). Una volta accolta, l’esenzione si intende valida finche’ la situazione rimane invariata.
Per usufruire dell’agevolazione per un nuovo veicolo occorre comunicare all’autorità il decadimento del beneficio per il veicolo precedente, con apposita richiesta.


Riferimenti Legislativi 

Risoluzione Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 25-1-2007 n. 8.

Circolare Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 11-5-2001 n. 46. “Articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria per l’anno 2001) e ulteriori chiarimenti in materia di agevolazioni per disabili”.
Circolare Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 26-1-2001 n. 6. “Risposte ai quesiti formulati in occasione delle videoconferenza del 18.1.2001 in materia di imposta di registro e altri tributi indiretti”.
Circolare Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 3-1-2001 n. 1. “Legge 23 dicembre 2000, n 388 (Finanziaria 2001). Primi chiarimenti”. In particolare Punto 2.3.5.
Legge 23-12-2000 n. 388. “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)”. In particolare art. 30 comma 7. Suppl. Ord. n. 302 alla G.U. 29-12-2000 n. 302.
Legge 21-11-2000 n. 342. “Misure in materia fiscale”. In particolare art. 50. Suppl. Ord. n. 194/L alla G.U. 25-11-2000 n. 276.
Circolare Ministero delle Finanze 16-11-2000 n. 207. “Collegato fiscale alla legge finanziaria 2000. Primi chiarimenti”. In particolare Punto 2.1.10.
Nota Ministero dei Trasporti – MCTC 5-1-1999. Oggetto: “Autoveicoli e motoveicoli adattati per il trasporto di persone con ridotte o impedite capacità motorie. Chiarimenti e precisazioni”.
Circolare Ministero dei Trasporti – Dir. Gen. Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione 27-7-1998 n. 65. “Legge 27 dicembre 1997, n. 449. Agevolazione previste dall’art. 8 per i veicoli adattati a favore di soggetti portatori di handicap con limitate capacità motorie permanenti”.
Circolare Ministero delle Finanze – Dip. delle Entrate – Direzione Centrale per gli Affari Giuridici e per il contenzioso Tributario 15-7-1998 n. 186/E. “Tasse automobilistiche – agevolazioni per i veicoli per disabili. Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 8″.
Circolare Ministero delle Finanze – Dip. delle Entrate – Direzione Centrale per gli Affari Giuridici e per il Contenzioso Tributario 25-2-1998 n. 59/E. “Tasse Automobilistiche – Bollettari S.E. per autoveicoli e motoveicoli”.
Circolare Ministero della Funzione Pubblica 27-1-1998 n. 30/E. “Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 17 – Disposizioni tributarie in materia di veicoli”.
Legge 27-12-1997 n. 449. “Misure per la razionalizzazione della finanza pubblica”. In particolare art. 8 comma 7. Suppl. Ord. n. 255/L alla G.U. 30-12-1997 n. 302.
Circolare Ministero dei Trasporti 27-12-1993 n. 302. “Tasse sulle concessioni governative patenti di guida di categorie A, B, C, D speciali con adattamento per disabili”.