“Su tutta la linea ferroviaria Lecco-Colico, nelle stazioni non è attivo il servizio offerto dai monitor TT18. Si tratta di particolari apparati piazzati ad altezza d’uomo, nel 2001, per consentire ai non vedenti, ma anche agli anziani che non riescono leggere gli schermi con gli orari dei treni sugli altri monitor appesi a tre metri di altezza, di informarsi su arrivi e partenze. Io sono un non vedente: come me molte altre persone sarebbero contente se questi apparati funzionassero. Continuo a scrivere alle Ferrovie (Trenitalia, NdR), da queste continuo a ricevere rassicurazioni, ma in tutte le stazioni della Lecco-Colico, mi sono informato, i TT18 sono sempre e a tutt’oggi spenti perché dipendono da un unico software che non funziona”.
Silvano Stefanoni, liernese (nel paese lariano è anche consigliere comunale di maggioranza), è il centralinista del Comune di Lecco. Tutti i giorni va e viene in treno al lavoro: “Sono particolarmente indignato – sottolinea Stefanoni – perché non sto combattendo per un servizio che non c’è. Nelle stazioni i monitor ci sono: iniziativa lodevole, però non funzionano! Una beffa. Non vi dico la comodità per uno nelle mie condizioni se fossero disponibili sempre e non a singhiozzo. Per la cronaca è da sei mesi che sono spenti. Si preme un pulsante e la macchina inizia a parlare: un messaggio vocale riferisce orari e fermate di tutti i treni. Un servizio indispensabile per un non vedente, ma anche per gli anziani”.

Fonte: Press-In – La Provincia di Lecco (Beppe Grossi), 27-11-09