la stazione di LadispoliMigliorare la vivibilità delle stazioni ferroviarie e dare più sicurezza a chi deve spostarsi quotidianamente con i treni. Questo l’obiettivo della Regione Lazio che con l’approvazione di una delibera proposta dell’assessore alla Mobilità, Franco Dalia, ha dato il via libera all’autorizzazione di bandi per project financing per la riqualificazione di 75 stazioni ferroviarie del Lazio, per le aree che la Regione ha preso in comodato d’uso, secondo quanto stabilito dal protocollo d’intesa dell’aprile 2008, sottoscritto con RFI.
Tutti i lavori dovranno essere appaltati entro dicembre, mentre a gennaio è prevista l’apertura dei primi cantieri, almeno una decina.
Il progetto, finanziato con 55 milioni di euro di fondi Por 2007-2013, prevede l’installazione di sistemi di protezione e sicurezza (colonnine Sos e videosorveglianza), l’illuminazione e la sistemazione delle aree interne ed esterne con particolare attenzione alle nuove tecnologie. Tra le priorità spicca il miglioramento dei servizi alla clientela con attività non strettamente legate al servizio ferroviario, come bar, asili o esercizi commerciali.
Dopo i sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi dalla Direzione regionale trasporti, infatti, sono state individuate aree in cui nasceranno attività commerciali e servizi pubblici aperti anche fino a tarda sera. Le stazioni diventeranno così presidi funzionanti tutto il giorno, luoghi di aggregazione che rispondono all’esigenza di integrare il più possibile le stazioni nella vita dei centri abitati; non solo luoghi riservati a pendolari e viaggiatori occasionali, quindi, ma anche a disposizione di persone impegnate in diverse attività.
Anche per questo e’ prevista l’integrazione di sistemi informativi e interattivi, con la possibilità di beneficiare di postazioni wi-fi. Il funzionamento delle attrezzature sarà garantito da impianti a basso impatto ambientale, con l’uso di pannelli fotovoltaici, o altri sistemi energetici alternativi. Fonti di energia rinnovabile che saranno affiancati da altri sistemi ecocompatibili che prevedano, ad esempio, il recupero delle acque piovane o l’uso di materiali riciclati.
Un’altra delibera approvata dalla Giunta finanzia la realizzazione di 26 nodi di scambio – parcheggi – in altrettante stazioni.
Negli interventi sono compresi anche il miglioramento delle vie di accesso e dei collegamenti agli impianti, la realizzazione di scale mobili, ascensori, sottopassi pedonali in tutte quelle stazioni che ne siano sprovviste. Un’opera di restyling a 360 gradi che riguarderà anche spazi verdi e arredo urbano nelle vicinanze delle strutture.
Il progetto include anche la presenza di presidi della Protezione Civile con postazioni 118 nelle stazioni di Pianabella di Montelibretti (Fr1) Palombara-Marcellina (Fr2), Santa Maria delle Mole (Fr4), Pavona (Fr4) e Anzio (Fr8).
Individuate anche le stazioni di particolare pregio storico o architettonico per le quali sono previsti interventi di restauro e consolidamento strutturale delle parti degradate e l’eliminazione o sostituzione delle aggiunte architettoniche senza qualità.
“Le stazioni ferroviarie – ha affermato l’assessore Dalia – tornano finalmente a vivere e si fanno luogo di aggregazione sociale. Ai presidi di sicurezza che installeremo si aggiungono attività commerciali e sociali che restituiscono queste aree alla comunità e, allo stesso tempo, ne fanno luoghi ancora più sicuri. Anche attraverso questi interventi restituiamo ai cittadini del Lazio il diritto alla mobilità e un servizio più decoroso”.
Il presidente della Regione, Piero Marrazzo, commenta così l’approvazione delle delibere: “Puntiamo a trasformare le singole stazioni in luoghi vitali, con nuovi servizi e opportunità per i cittadini che ogni giorno ne usufruiscono. Vogliamo riqualificare gli spazi sulla base delle esigenze espresse dai viaggiatori. La delibera sui nodi di scambio avvia l’iter per la realizzazione di varie centinaia di posti auto nei pressi delle stazioni di tutto il Lazio”.


un treno localeLe 75 stazioni

FR1 Orte – Fiumicino:
Civita Castellana, Stimigliano, Fara Sabina, Piana Bella di Montelibretti, Monterotondo
FR2 Avezzano – Roma:
Roviano, Mandela-Sambuci, Vicovaro, Bagni di Tivoli, Guidonia, Palombara-Marcellina, Castel Madama, Tivoli
FR3 Viterbo – Capranica – Roma:
Vigna di Valle, Anguillara, Viterbo P.F., Oriolo, Manziana, Vetralla, Cesano, Bracciano
FR4 Albano – Roma:
Villetta, Panzanella, Sassone, Acqua Acetosa, Albano, Castel Gandolfo, Marino
FR4 Velletri – Roma:
Velletri, S.Eurosia, S.Gennaro, Lanuvio, Cecchina, Cancelliera, Casabianca, S.Maria delle Mole, Pavona
FR4 Frascati – Roma:
Frascati
FR5 Civitavecchia – Roma:
Marina di Cerveteri, Maccarese-Fregene, Tarquinia, Torre in Pietra-Palidoro, Ladispoli, Palo Laziale, S.Severa, Civitavecchia, Santa Marinella
FR6 Cassino – Roma:
Colleferro, Valmontone, Labico, Colonna Galleria, Tor Vergata, Zagarolo, Colle Mattia, Roccasecca, Ciampino
FR7 Formia – Roma:
Itri, Cisterna, Campoleone, Pomezia S.Palomba, Terricola, Latina
FR8 Nettuno – Campoleone:
Marechiaro, Anzio, Anzio Colonia, Campo di Carne, Lido di Lavinio, Padiglione, Villa Claudia, Nettuno, Aprilia
Roccasecca – Avezzano:
Isola Liri, Sora
Rieti – Roma:
Antrodoco, Antrodoco Borgovelino

Fonte: Regione Lazio, 27-7-09; DNews, FSNews, 28-7-09