Design:Lancia Musa Design

Lancia MUSA si presenta con un’estetica unica ed armonica, dove tutti i tratti convergono verso l’anteriore creando un effetto di grande forza e dinamismo.

Il frontale, è impreziosito dalla generosa calandra incastonata tra i fari affusolati: come sempre, i fregi cromati convergono sul logo centrale, posto in bella vista al centro e in alto, mentre il paraurti anteriore è stato tracciato come segno orizzontale perfettamente integrato ai volumi di calandra e gruppi ottici.

Al posteriore, il genLancia MUSA posterioreeroso portellone è racchiuso tra i fanali a sviluppo verticale. La superficie della fiancata è estremamente elegante e pulita, grazie a due profili che corrono paralleli alla linea di cintura, creando una sfaccettatura che accentua il dinamismo e l’eleganza della vettura.

Il profilo inferiore è sottolineato ed arricchito dalla modanatura a specchio. Le linee arrotondate e la forma priva di spigoli enfatizzano il carattere accogliente e protettivo dell’abitacolo, un “guscio” che promette grande sicurezza e massimo comfort in dimensioni contenute: è lunga poco meno di 4 metri, larga m. 1,70, alta m. 1,66 e con un passo di m. 2,51.

L’equilibrio tra la carrozzeria e l’ampia vetratura, è la chiave di lettura di un ambiente luminoso e rilassante. Attraverso parabrezza, vetri laterali e lunotto, chi è a bordo di Lancia MUSA si gode una perfetta continuità di visione in ogni circostanza.

Per MUSA, i passeggeri sono ospiti:

Lancia MUSA vanta un ambiente interno estremamente spazioso, luminoso e versatile. come Fiat IDEA, anche la nuova MPV della Lancia nasce per rispondere alle esigenze di spazio di una popolazione cresciuta in altezza e in esigenze: il coefficiente di abitabilità è 99,5%.

Interni Lancia MusaNei posti anteriori l’assetto ideale è alla portata di persone con fisico molto diverso: da 1,50 a 2,00 metri. Da notare che, seduto dietro a un guidatore molto alto, un passeggero altrettanto alto gode ancora di comfort buono. La larghezza alle spalle è ottimale sia davanti (1042 mm), sia dietro (1365 mm).

Grazie ai sedili posteriori scorrevoli, la dimensione del bagagliaio può arrivare a 390 litri. Il volume interno complessivo è ai vertici del segmento, sia come valore assoluto, sia in relazione all’ingombro a terra.

La qualità dell’accoglienza.

Ma, accanto ai dati dimensionali, esiste una “qualità dell’accoglienza” che per Lancia è ancora più importante. L’ambiente arioso crea una dimensione nuova del “vivere l’automobile”, intesa come piacere di stare a bordo nel suo significato più ampio. La polivalenza della vettura ci consente di trovare tanto spazio, ma soprattutto di trovarlo là dove serve, scegliendo di volta in volta come organizzare lo spazio e quale adottare fra le 32 configurazioni disponibili.

Negli interni, lo studio dei colori si è associato a quello dei materiali: ecco quindi l’impego di tessuti tecnici, di pelle pregiata e di morbide microfibre. Le linee e le forme interne sono poi impreziosite da particolari metallici che danno risalto alle nuove nuance di colore degli interni.

La plancia è caratterizzata da un materiale morbido e piacevole al tatto. Da una parte quindi Lancia ribadisce la sua tradizione di cura artigianale degli interni, dall’altra con questi nuovi originali accostamenti di materiale e colore sottolinea ancora come l’eleganza degli accostamenti cromatici sia ormai un contenuto distintivo dei suoi prodotti.

Tutto sul nuovo modello è stato studiato per infondere in guidatore e passeggeri la sensazione di essere ospiti in un ambiente che offre la comodità, la sicurezza e la protezione di una vera casa su ruote.

Tre motori per 2 cambi.

Tre motori, 1.3 Multijet, 1.9 Multijet, 1.4 16V benzina, e due tipi di cambio, studiati per dare al cliente esattamente quello che gli serve su Lancia MUSA. Propulsori robusti ed elastici, con ottime prestazioni ed emissioni ridotte (tutti sono in linea con i limiti di emissione CEE Fase 4), ma anche con limitate esigenze di manutenzione e bassi costi di esercizio.

Lancia MUSA 1.3 MultijetEstremamente interessanti, ovviamente, le due motorizzazioni a gasolio. La prima, la più piccola, è un 1.3 Multijet 16V. Si tratta di un propulsore a 4 cilindri in linea di 1251 cm cubici, dotato di un rivoluzionario sistema ad iniezione diretta, capace di erogare la bellezza di 70 CV a 4.000 giri/minuto e 180 Nm di coppia massima a soli 1750 giri/minuto. Le performance della Lancia MUSA equipaggiata con il 1.3 Multijet sono notevoli: ad una velocità massima di 159 km/h, corrispondono appena 15,4 secondi per passare da 0 a 100 km/h e 36,6 secondi per coprire il chilometro da fermo. Anche i consumi sono i migliori del segmento: 6,2 l/100 km nel ciclo urbano, 4,5 l/100 km in quello extraurbano e 5,1 l/100 km nel misto.

Il secondo turbodiesel, è il 1.9 Multijet 8V, capace di 100 CV. Prevede due strategie di controllo automatico delle calibrazioni e del bilanciamento del gasolio iniettato, a vantaggio della silenziosità acustica e vibrazionale. Questo propulsore, offre non solo una grande silenziosità nella fase di riscaldamento ed ottimi valori di potenza, ma anche una coppia estremamente generosa (26,4 kgm a 1750 giri/minuto). Lancia MUSA così equipaggiata raggiunge una velocità massima di 179 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi e copre il chilometro da fermo in 33,0 seconsi. Prestazioni brillanti, dunque, a fronte delle quali i consumi si mantengono contenuti: 7,0 l/100 km nel ciclo urbano, 4,7 l/100 km in quello extraurbano e 5,5 l/km nel misto.

Ultimo, ma non certo per prestazioni o qualità dinamiche, il 1.4 16V benzina, recentemente introdotto anche su altri modelli del Gruppo fiat. Il propulsore è stato sviluppato con particolare attenzione alle prestazioni ed ai consumi, ambiti dove Lancia MUSA è ai vertici della categoria. Merito del rendimento volumetrico che è stato ottimizzato in tutto il campo di funzionamento, grazie ad un accurato sviluppo fluidodinamico dell’intero sistema di aspirazione e della fasatura di distribuzione.

Ecco allora una potenza di 95 CV a 5.800 giri/minuto e una coppia massima di 13,0 kgm a 4500 giri/minutp. Lancia Musa così equipaggiata supera i 175 km/h di velocità massima, accelera da 0 a Profilo Lancia MUSA100 km/h in 11,5 secondi e copre il chilometro da fermo in 33,0 secondi. I consumi sono tra i migliori del segmento: 8,5 l/100 km nel ciclo urbano, 5,5 l/100 km in quello extraurbano e 6,6 l/100 km nel misto.

A questi “gioiellini”, MUSA abbina due cambi, meccanico a 5 marce e il cambio Dolce Far Niente (D.F.N.), un dispositivo robotizzato che può funzionare sia in modo sequenziale che automatico.

Su strada:

La MUSA si apprezza al volante per la facilità di guida, l’ottima visibilità, l’infinità di luce, lo spazio comodo per cinque passeggeri ed i loro bagagli e meccanica sopraffina con il 1.3 Multijet che, nonostante le prestazioni non siano certo da primato, con i 70 CV e la generosa coppia motrice di questo propulsore spingano con grande fluidità, regolarità e consumi ridottissimi il notevole volume della MUSA.

Davvero eccellenti le prestazioni della MUSA dotata del 1.9 Multijet. La regolarità di funzionamento è pressoché identica a quella del più piccolo fratello, ma gli 8.3 kgm di coppia ed i 30 CV in più si fanno sentire, in particolar modo nelle ripartenze dalle basse velocità, nelle manovre di sorpasso o nella marcia fuoriporta.

Entrambi i diesel sono stati “placati” al meglio per quanto riguarda il sound, tanto che al minimo, l’unico modo per capire se il propulsore è in moto è quello di dare un’occhiata al contagiri.

Il 1.4 a benzina, dimostra ancora una volta di essere estremamente generoso in termini di erogazione e di potenza massima. I regimi medio alti sono il suo terreno di caccia preferenziale, ma anche in basso la spinta è più che sufficiente per non ricorrere troppo all’uso del cambio, a meno che non si impostio il D.F.N. in modalità automatica.

Cambio D.F.N.Comandi e Cambio D.F.N. (Dolce Far Niente):

Con il cambio automatizzato, le cambiate in modalità sequenziale avvengono in modo molto rapido e sono praticamente esenti da quel tipico “effetto canguro” in scalata, mentre in modalità automatica, le logiche di cambiata vengono impostate in base alle esigenze di guida di ogni guidatore. I regimi a cui avvengono i cambi marcia, infatti, cambiano da guidatore a guidatore in base anche alla modalità di utilizzo prescelta: seppur personalizzate di volta in volta, ad esempio, in modalità Economy le cambiate avvengono a regimi molto bassi rispetto alla modalità Normal.

Interni:

passando agli interni, la qualità degli assemblaggi e dei materiali utilizzati è di livello superiore alla categoria di appartenenza. Stoffe, plastiche e rivestimentivari, sono praticamente esenti dai “soliti” difetti, così come lo studio ergonomico si fà notare nella ottimale distribuzione dei comandi.

La commercializzazione in Italia è iniziata dal 18 settembre 2004, con un listino che oscilla tra 15.950 euro della 1.4 16V Oro per arrivare ai 20.450 euro della 1.9 Multijet Platino. Per l’interessante 1.3 Multijet, in allestimento Oro, sono necessari 17.550 euro.

Il target di produzione è di 30/40.000 unità l’anno: numeri importanti, ma tranquillamente raggiungibili, vista la qualità del prodotto e la sempre maggiore attenzione degli automobilisti europei verso il marchio di lusso del gruppo Fiat, che nel mese di maggio scorso ha fatto registrare un        + 18% di vendite sul mercato europeo.

In conclusione:

Scusateci il forse eccessivo “patriottismo” ma ci si sente orgogliosi di essere italiani e di aver avuto nel nostro Paese personaggi come Vincenzo Lancia che la MUSA onora al meglio. Gli esterofili hanno sicuramente ottimi motivi per comprare francese, giapponese e soprattutto tedesco, ma prima salite su una vettura italiana del nuovo corso. Essere azzurri, non significa solamente tifare Italia durante gli europei di calcio o tifando per Schumy che sul musetto porta l’abbreviazione di Fabbrica Italiana Automobili Torino.