La rinascita della metropolitana di Roma è incominciata dalla Garbatella, da quella fermata della linea B che nel luglio dell’anno scorso fu teatro di una tragedia, infatti su quei binari Giampiero Cassio, non vedente di 61 anni, perse la vita perché scambiò lo spazio tra un vagone e l’altro per la porta di ingresso al convoglio.

La ristrutturazione è stata concepita partendo da due elementi chiave: infrastrutture sulle banchine e ammodernamento dei treni. La stazione è stata attrezzata con percorsi tattili (dai vari ingressi su strada alle banchine d’imbarco e ai servizi primari, come quelli igienici, ai varchi di controllo, agli atrii e alle scale mobili), ascensori dotati di pulsantiere in scrittura Braille, strisce gialle di protezione lungo le banchine e una penisola ‘tattile’ in prossimità della fermata del primo vagone, automatica per l’intero convoglio. Inoltre, in questa nuova versione, l’apertura delle porte tra un vagone e l’altro, che saranno dotate di paratie in gomma a chiusura degli spazi, sarà effettuata dal macchinista che rispetterà un adeguato spazio di frenata; sui treni sarà poi installato il messaggio vocale che indicherà la stazione successiva con il corretto lato di uscita, e, inoltre, un avvisatore acustico annuncerà l’apertura delle porte.

immaggine della stazione GarbatellaIl piano messo a punto dal Campidoglio prevede che entro gennaio 2006 tutte le ventuno stazioni della metro B siano accessibili ai non vedenti con gli stessi accorgimenti. L’investimento complessivo da parte del Comune è di 1,9 milioni di euro, mentre 600 mila euro saranno spesi per la realizzazione e installazione delle paratie sui 31 treni della linea B. Dall’inizio di maggio, inoltre, per due mesi, 76 volontari assisteranno e accompagneranno i disabili visivi dai cancelli d’ingresso fino all’interno dei vagoni. I tempi degli interventi sono già stati fissati e l’appalto è stato suddiviso in tre fasi: a fine giugno partiranno i lavori nelle stazioni di Rebibbia, Ponte Mammolo, Santa Maria del Soccorso, Pietralata, Monti Tiburtini, Quintiliani, e saranno ultimati a fine ottobre; il primo settembre aprono i cantieri a Tiburtina, Bologna, Castro Pretorio, Basilica di San Paolo, Marconi e Laurentina, e queste stazioni saranno pronte il 9 gennaio 2006; dal 20 settembre, infine, i lavori riguarderanno le fermate di Termini, Cavour, Colosseo, Piramide, Magliana, Eur-Palasport e Eur-Fermi, dove termineranno il 30 gennaio 2006. Il programma prevede anche l’adeguamento di 42 ascensori nelle stazioni e l’installazione di un avvisatore di ritardo di arrivo dei treni.

Infine è pronta la prima edizione della Carta dei Servizi del trasporto pubblico romano per non vedenti, nata dalla collaborazione di Atac con l’Unione Italiana Ciechi, disponibile in due formati: la versione in Braille che consiste, sostanzialmente, in un elenco di tutti i servizi e degli accorgimenti utili ai disabili visivi, predisposti dalle aziende romane dei trasporti, e l’edizione su audiocassetta (scaricabile anche in formato elettronico da www.atac.roma.it) che approfondisce tutti gli argomenti affrontati nel testo in Braille e tratta altri temi, come la sicurezza del trasporto pubblico e la comunicazione tra Atac e cittadini.