I trasporti regionali hanno recentemente visto cambiamenti importanti nella gestione di mezzi e infrastrutture.

Cotral s.p.a., l’azienda che nel Lazio gestisce il trasporto extraurbano su gomma, si divide in due società: Cotral, che continuerà a gestire i collegamenti in circa 400 comuni, e la neonata Patrimonia s.p.a., controllata dalla Regione, che avrà la proprietà degli autobus e dei depositi.
Resta comunque pesante il deficit dell’azienda che si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

Centocinquantacinque stazioni ferroviarie del Lazio – 36 sul territorio del comune di Roma e 119 nel resto della regione – passano in comodato d’uso alla Regione Lazio dalla Rete ferroviaria italiana (Rfi) per migliorare i servizi ai cittadini, mantenere il decoro degli impianti e garantirne una costante manutenzione, soprattutto ai fini della sicurezza.

A stabilirlo è il protocollo d’intesa firmato il 24 aprile dal presidente della Regione Piero Marrazzo con la Rfi. Di questo accordo non fanno parte però le grandi stazioni e gli impianti della società “Cento Stazioni”.
Il protocollo “permette di fare quegli interventi” ha spiegato il presidente Marrazzo, “già finanziati con 40 milioni di euro approvati dal Consiglio regionale con la Finanziaria 2008″.

Fonte: Trambus News, Regione Lazio