All’atto della dichiarazione annuale dei redditi – con i modelli Unico o 730 – si può detrarre dall’Irpef dovuta il 19% delle spese per l’acquisto di mezzi di locomozione e degli eventuali adattamenti:
· Per un solo veicolo nel corso di 4 anni e nel limite di spesa di euro 18.075,99 (pari a L. 35 milioni). E’ possibile riottenere il beneficio entro il quadriennio se il primo veicolo risulta cancellato dal Pra (in caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo spetta, sempre entro il limite di euro 18.075,99, al netto dell’eventuale rimborso assicurativo).
· Si può usufruire dell’intera detrazione in una quota unica o si può optare per la ripartizione della stessa in 4 quote annuali di pari importo.
· Sono detraibili, sempre con il limite dei 18.075,99 euro totali, entro i quattro anni, anche le spese per la manutenzione straordinaria; sono escluse, quindi, le spese per la normale usura e i costi di esercizio (pneumatici, filtri, la tassa di possesso, il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante, ecc.).
· Visto che l’adattamento del veicolo non è obbligatorio, questo può essere detratto a parte, al di fuori del limite dei 18.075,99 euro.
Automobile con pedana sollevatriceChi ne ha diritto e per quali veicoli.
Hanno diritto a questa agevolazione:
· I titolari di patente speciale con ridotte o impedite capacità motorie con l’obbligo di utilizzare particolari dispositivi di guida prescritti dalla Cml (anche solo il cambio automatico);
· I disabili trasportati con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni in stato di handicap grave
· I familiari dei quali la persona disabile sia fiscalmente a carico. Una persona è a carico del familiare quando è con questi convivente e quando non possiede un reddito proprio superiore a euro 2840,51 (pari a 5.500.000 lire). Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili non “fanno reddito” ai fini Irpef (art. 12 e com. 2 art. 13-bis DPR  22/12/1986 n. 917).
· Per veicoli nuovi od usati (autoveicoli, motocarrozzette, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto del disabile, autocaravan).
· Senza limiti di cilindrata.
· Il veicolo non deve essere necessariamente adattato.
Come si fa a godere dell’agevolazione.
Occorre disporre della seguente documentazione all’atto della dichiarazione dei redditi:
· Certificazione attestante l’invalidità o l’handicap di carattere motorio rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tali accertamenti.
· Patente speciale da cui risulti l’obbligatorietà dell’utilizzazione di comandi di guida adattati (non per i trasportati).
· Certificato attestante l’handicap grave (com. 3, art. 3, legge 104/1992) con una limitazione permanente della deambulazione quale condizione per il trasportato che non ha l’obbligo dell’adattamento.
· Fattura del veicolo (più fattura dell’adattamento alla guida per i titolari di patente speciale).
Copia della documentazione va consegnata al Caf o al commercialista per la dichiarazione annuale dei redditi.
Riferimenti Legislativi
· Risoluzione Agenzia delle Entrate – Dir. Cent.le Normativa e Contenzioso 17-9-2002  n. 306/E;
· Risoluzione Agenzia delle Entrate – Dir. Centrale Normativa e Contenzioso 9-4-2002 n. 113/E;
· Circolare Ministero delle Finanze 11/05/2001 n. 46;
· Circolare Ministero delle Finanze 26/01/2001 n 7, punto 8.1 (detraibilità dell’autocaravan);
· Circolare Ministero delle Finanze 03/01/2001 n. 1, punto 2.3.5;
· Legge 23/12/2000 n. 388, art. 30 com. 7 e art. 81 com. 3;
· Circolare Ministero delle Finanze 16/11/2000 n. 207, punto 2.1.10
· Circolare Ministero delle Finanze 31/07/1998 n. 197/E;
· Circolare Ministero delle Finanze 15 luglio 1998 n. 186/E.
· Legge 27/12/1997, n. 449, art. 8.