un treno ETRa cura di Bruno Tescari

A) Dati statistici sulle attività di Assistenza
• 14 Centri di Assistenza presenti sul territorio (Sale Blu);
• 252 stazioni abilitate ai servizi di assistenza (+ 27 rispetto al 30 giugno 2007);
• 350 carrelli elevatori per l’accesso dei viaggiatori su sedia a rotelle;
• 3600 treni attrezzati per il trasporto dei viaggiatori su sedia a rotelle (Divisione Passeggeri N/I e Divisione Passeggeri Regionale);
• 154.000 servizi erogati nel 2008 (+ 43% nell’ultimo quinquennio);

B) Stato di avanzamento del programma di potenziamento del circuito di Assistenza Trenitalia
È stato deliberato il finanziamento – per un importo complessivo di 990.000 euro – del progetto con cui saranno sostenuti nell’anno in corso le seguenti implementazioni, che consentiranno di conseguire / ripristinare la piena operatività del servizio disabili in tutte le stazioni abilitate (attualmente in 40 stazioni il servizio subisce limitazioni a causa dello stato manutentivo dei carrelli):
• Manutenzione straordinaria sul parco carrelli elettrici e manuali;
• Acquisto di ulteriori 15 carrelli Sirtec;
• Acquisto di 100 sedie a rotelle;
• Adeguamento dell’intero parco carrelli alle ultime disposizioni di RFI in materia di sicurezza (ad es.: immatricolazione di tutti i carrelli, verifiche del possesso dei requisiti costruttivi e di manutenzione ecc.).

C) Accessibilità treno ETR 600
Sono già state realizzate le opportune modifiche in relazione alle seguenti richieste avanzate dalle associazioni dei disabili:
• Mettere sul pavimento una riga gialla che guidi la carrozzina verso il punto di aggancio;
• Alzare ed avanzare il comando per l’aggancio;
• Realizzare un miglior contrasto cromatico sulla mappa tattile e sulle scritte presenti nella toilette attrezzata;
• Fornire indicazioni su presenza e posizione del chiavistello per la chiusura interna della porta della toilette attrezzata; • Installare una striscia di contrasto sui gradini (per gli ipovedenti).
Saranno introdotte le opportune modifiche rispetto alle seguenti richieste:
• Istruzioni per l’uso della cintura di sicurezza;
• Allargare l’area della raggiera puntinata posta intorno ai pulsanti interni ed esterni per l’apertura delle porte di salita.
 
D) Corso di formazione per il personale addetto all’accompagnamento ai treni
Per elevare ulteriormente il livello di efficienza dei servizi di assistenza, Trenitalia ha chiesto al Consorzio Nazionale Cooperative Pluriservizi (CNCP), che effettua per conto di Trenitalia il servizio di accompagnamento in stazione, di organizzare un apposito corso di formazione per il personale utilizzato a tale scopo. Il corso si è svolto tra il 17 e il 29 novembre 2008. Vi hanno partecipato: 30 risorse di Trenitalia (tutor carrelli / tutor Assistenza) e circa 200 addetti del CNCP.
Articolazione del corso in sei sessioni di formazione: Roma, Napoli, Messina, Bologna, Milano e Mestre. Tematiche affrontate:
1. Normativa di riferimento;
2. Diversi tipi di disabilità e di barriere;
3. Comunicazione;
4. Accompagnamento e assistenza;
5. Parte pratica;
6. Risposte ai quesiti dei corsisti.

la stazione di GenovaE) Accessibilità Stazioni (Rete Ferroviaria Italiana)
Programmazione interventi per il superamento delle barriere architettoniche e sensoriali.
 Strategia operativa
• Per favorire la mobilità e la fruizione dei servizi nelle stazioni alle persone a mobilità ridotta, RFI, la società dell’infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, ha programmato una serie di interventi strutturali e tecnologici. Gli adeguamenti per l’accessibilità (superamento delle barriere architettoniche e sensoriali) saranno completati con interventi in corso e programmati:
- dalla Società Grandi Stazioni nelle 13 principali stazioni della rete nazionale (costo stimabile circa 10 mln di euro);
- dalla Società Centostazioni nei 103 impianti medio/grandi (costo stimabile circa 8 mln di euro);
- da RFI che nelle stazioni medio/piccole (2151 impianti di cui 1600 gestiti in telecomando da stazioni remote, cioè senza il presenziamento del personale addetto alla circolazione) realizza opere (incluse quelle per i marciapiedi e sottopassi delle 103 stazioni gestite dalla Soc. Centostazioni) per graduali adeguamenti sulla base di alcuni criteri (es. frequentazione), ferma restando la compatibilità con i vincoli presenti (strutturali, architettonici, logistici) insieme ad altri interventi di riqualificazione/potenziamento degli impianti. Il piano di Impresa di RFI, su tutta la rete nazionale, prevede per i prossimi tre anni una spesa di circa 24 milioni di euro per interventi di superamento delle barriere architettoniche e sensoriali, senza considerare l’innalzamento dei marciapiedi, per il quale sono previsti interventi con finanziamenti specifici.
• Tutte le nuove stazioni in fase di progettazione e realizzazione disporranno di strutture per facilitare l’accesso alle persone a mobilità ridotta.
 Normativa di riferimento
Le nuove realizzazioni e gli interventi di ristrutturazione degli impianti esistenti dovranno tener conto – oltre gli specifici standard sviluppati da RFI, sulla base della normativa nazionale (DPR 503/1996 e L.104/1992) e di norme ferroviarie U.I.C. – anche delle Specifiche Tecniche di Interoperabilità per le persone a mobilità ridotta nel sistema ferroviario transeuropeo convenzionale e ad alta velocità (2008 /164 /CE).
 Standard e interventi di adeguamento
Le opere riguardano gli adeguamenti per l’accessibilità delle strutture e di alcuni servizi. In particolare:
• percorso privo di ostacoli dall’ingresso della stazione ai marciapiedi comprendente l’accesso ai principali servizi;
• accesso ai binari con l’installazione di ascensori e/o rampe fisse nei sottopassaggi;
• sportelli di biglietteria;
• servizi igienici;
• percorsi tattili per disabili visivi;
• segnaletica informativa;
• innalzamento marciapiedi a 55 cm sul piano del ferro per facilitare l’accesso a treni specializzati per il trasporto regionale/ metropolitano e consentire ai disabili su sedia a rotelle l’accesso autonomo ai treni TAF, Minuetto, Vivalto.
 Adeguamenti realizzati
• Sportelli di biglietteria in ca. 270 su 465 (circa il 58%).
• Servizi igienici in 340 stazioni su 660 aperti al pubblico (circa il 51%).
• Il 95% delle 900 stazioni indicate nella Carta dei Servizi di RFI è dotato di posti auto riservati per i disabili, con accesso diretto – per le persone su sedia a rotelle – almeno fino al 1° marciapiede.
• Installazione di ca. 340 ascensori e ca. 160 rampe e passerelle aeree per consentire l’accessibilità ai binari in 270 stazioni.
• Percorsi tattili per disabili visivi in 150 stazioni.
• Innalzamento di 450 marciapiedi di stazione a 55 cm (anziché 25) sul piano del ferro per permettere a tutti i viaggiatori l’accesso a raso a treni specializzati per il trasporto regionale e metropolitano e consentire ai disabili motori su sedia a ruote l’accesso autonomo ai treni TAF, Minuetto e Vivalto.
 Programmazione interventi breve/medio periodo
Nel breve/medio periodo è stata elaborata una nuova programmazione di interventi per il superamento di barriere architettoniche sulla base di alcuni criteri di priorità che, fermo restando il rispetto di particolari vincoli architettonici, strutturali e logistici, dovranno tener conto:
- del completamento degli adeguamenti nelle stazioni abilitate per i servizi di assistenza;
- della rilevante frequentazione/ movimentazione passeggeri giorno;
- delle caratteristiche istituzionali/locali (ad es., capoluogo di provincia, località turistica ecc.).
 Verifiche per incrementare il numero di stazioni accessibili alle Persone con Ridotta Mobilità
RFI sta effettuando, d’intesa con Trenitalia, verifiche per l’eventuale ulteriore abilitazione di stazioni accessibili alle Persone con Ridotta Mobilità (circa 30 impianti). Tra queste molte fermate (di cui 18 poste sulla cintura ferroviaria di Roma) sono impresenziate, ma adeguate per un autonomo accesso (in corso verifiche sul materiale rotabile utilizzato nei servizi di trasporto regionale/metropolitano) dall’ingresso in stazione fino al treno (e viceversa) di persone con disabilità motoria e/o non vedenti.

Fonte: Fish Lazio