un posto riservatoIl parcheggio riservato può essere di due tipi:
Generico: non riporta indicazioni sulla persona che lo ha richiesto e può essere utilizzato da qualunque veicolo munito di contrassegno.
In alcuni casi (in genere presso attività commerciali, uffici pubblici, scuole, strutture riabilitative, studi medici, farmacie e associazioni), consente di parcheggiare per un tempo determinato (fino a 2 ore). Quando è situato presso il posto di lavoro o di studio è riservato per un tempo non eccedente l’usuale orario di lavoro o di istruzione.
Personalizzato: il cartello che lo segnala riporta il numero della concessione del contrassegno del richiedente (non la targa del veicolo), e consente di parcheggiare in via esclusiva; altri veicoli che vi parcheggiano, anche muniti di contrassegno, possono essere multati.

COME SI OTTIENE
Per ottenere la concessione di un parcheggio riservato è necessario compilare un modulo (vedi allegati) e presentare la seguente documentazione.
Per il posto generico:
- domanda in carta da bollo da 14,62 euro;
- fotocopia (fronte e retro) del contrassegno speciale di circolazione;
- certificato medico rilasciato dalla Asl/Settore Medico Legale della propria zona di residenza;
- pagamento di 5,16 euro per diritti d’istruttoria da effettuarsi presso la cassa del Municipio dove si richiede il posto (o sul c.c. p. n. 53253001 intestato a “Comune di Roma Dipartimento VII – via Capitan Bavastro n. 94 – 00154 Roma” – causale: diritti di istruttoria).
- qualora la domanda venga presentata da altra persona, occorre presentare delega dell’interessato, corredata della fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente.
Per il posto personalizzato:
- domanda in carta da bollo da 14,62 euro;
- fotocopia (fronte e retro) del contrassegno speciale di circolazione;
- fotocopia della patente speciale;
- fotocopia del libretto di circolazione con annotazione delle modifiche apportate alla vettura;
- copia del certificato di handicap grave (legge 104/92 art. 3 com. 3) rilasciato dalla Asl di residenza;
- dichiarazione di non avere a disposizione un altro posto macchina adeguatamente accessibile;

- pagamento di 5,16 euro per diritti d’istruttoria da effettuarsi presso la cassa del Municipio dove si richiede il posto o sul c.c. p. n. 53253001 intestato a “Roma Capitale – Dipartimento VII – via Capitan Bavastro n. 94 – 00154 Roma” – causale: diritti di istruttoria.
- qualora la domanda venga presentata da altra persona, occorre presentare delega dell’interessato, corredata della fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente.
- in caso di minore età, la richiesta può essere fatta da un genitore o dal tutore, allegando una copia dello stato di famiglia o autocertificazione o decreto di nomina del tribunale per il tutore.
Al fine di valutare casi di particolare rilevanza sociale non compresi nei casi precedenti e sottoposti all’esame dell’Amministrazione, sono istituite cinque Commissioni valutative costituita da un presidente, un medico legale della Asl, un rappresentante del Municipio e un membro della Consulta municipale sull’handicap.

La concessione del parcheggio è subordinata alle necessità della viabilità e all’ubicazione (secondo valutazione dell’autorità competente).
La richiesta può essere fatta anche da Uffici e Società pubbliche e private che ricevono utenti. Alla domanda occorre allegare lo statuto della società.

DOVE PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda per la richiesta del posto riservato va inoltrata al Municipio dove si richiede il posto, in genere all’U.I.T.S. (Ufficio Interdisciplinare Traffico e Segnaletica) di zona della Polizia Municipale, presente presso ogni Municipio (o al Dipartimento VII – Politiche della Mobilità, U.O. Traffico e Viabilità, Servizio Regolazione della Circolazione 2, via Capitan Bavastro 94 – 00154 Roma). (vedi file allegati)
Se il parcheggio è ubicato su area privata, la richiesta va inoltrata al proprietario o al condominio.

RIFERIMENTI NORMATIVI
- Deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del 19 febbraio 2007 Regolamento relativo alle modalità di rilascio ed utilizzo del contrassegno speciale di circolazione e sosta per le persone con disabilità.
- Decreto Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503, Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici, Artt. 10-11. S.O. della G.U. 27-9-1996 n. 227.
- Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992 n. 495, Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada., Art. 381.
- Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285, Nuovo codice della strada, Art. 188.
- Legge 5 febbraio 1992 n. 104, Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, Art. 28.
- Decreto Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989 n. 236. Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche, Art. 8.2.3, suppl. ord. G. U. 23-6-1989 n.145.