”Stiamo rifacendo tutti i caselli autostradali perche’ non si blocchino le uscite riservate a chi ha il Telepass”. E’ quanto ha affermato il presidente di Autostrade per l’Italia, Gian Maria Gros-Pietro, che ha anche fatto il punto sui 150 all’ora, ricordando che si sta lavorando ”per stabilire con precisione le modalita’ di controllo”. ”Attualmente – ha ricordato Gros Pietro a margine del 35/mo congresso Iafei – circa il 45% delle transazioni sono fatte con Telepass: nessuno se ne accorge perche’ non c’e’ la fila. E proprio per evitare che si formino code, stiamo rifacendo tutti i caselli perche’ non si blocchino le uscite riservate. Un altro 20% di pagamenti, poi, avviene attraverso altre carte”. Riguardo alla possibilita’ di dotare tutti i veicoli del Telepass di serie, Gros-Pietro ha sottolineato che ”e’ un’ipotesi su cui si continua a ragionare”. In ogni caso, ha aggiunto, ”non intendiamo eliminare completamente gli esattori, perche’ la presenza dell’operatore e’ importante”. Quanto ai 150 all’ora, Gros-Pietro ha affermato che ”sono stati individuati alcuni tratti autostradali che posseggono le caratteristiche geometriche e di traffico che consentirebbero il nuovo limite”. Tuttavia, ha aggiunto, ”mi sembra che per poterlo applicare con sicurezza bisogna stabilire con precisione le modalita’ di controllo e su questo si sta lavorando”. A giudizio del presidente di Autostrade, infatti, ”un certo numero di veicoli puo’ permettersi questa velocita’ in sicurezza, ma se diventa la base di partenza per sforare verso l’alto allora arriviamo a livelli di velocita’ inappropriati”.

Fonte: ANSA 12/10/2004 11:48