Nella stazione ferroviaria di Figline ci sono barriere architettoniche, anzi più precisamente gli scalini riguardano il sottopasso che collega peraltro due piazze cittadine, oltre che essere al servizio dei viaggiatori. Il problema non è nuovo, ma è stato riaffrontato in Consiglio provinciale dall’assessore ai Trasporti Stefano Giorgetti, che ha risposto ad una interrogazione presentata dai consiglieri del Prc Andrea Calò e Lorenzo Verdi.
“Il problema del superamento delle barriere – spiega Giorgetti – riguarda diverse stazioni. Rfi, che è proprietaria delle stazioni o delle fermate, ha dichiarato di adeguare tutte le stazioni e le fermate in presenza di programmati interventi di ristrutturazione. Per quanto riguarda Figline un binario ha l’accesso per i portatori di handicap; ma il problema è che questi devono comunicare preventivamente la necessità di prendere il treno affinché il convoglio venga instradato nel binario. Sicuramente è un elemento di disagio”.
Per questo Giorgetti e il sindaco di Figline stanno lavorando a un progetto complessivo che tenga presenti le diverse esigenze dell’area e del superamento delle barriere, coinvolgendo anche Rfi nell’adeguamento. Giorgetti ritiene che non dovrebbero essere necessari tempi lunghi per l’abbattimento degli ostacoli (solo pochi scalini) insormontabili per chi si muove con una sedia a rotelle. Ma anche per una mamma che porta il bimbo in carrozzina ci sono grossi disagi.

Fonte: Press-In – La Nazione (Paolo Fagiani), 25-7-10