A Pontassieve arrivano alla propria fase conclusiva i lavori per la realizzazione del doppio ascensore alla stazione ferroviaria. La società Rfi, che gestisce le stazioni ferroviarie, ha infatti comunicato la conclusione dell’intervento, con i nuovi ascensori che, di fatto, elimineranno le barriere architettoniche.
Una battaglia che arriva a buon fine, avviata, qualche tempo fa, da una segnalazione giunta alla Nazione da parte di alcuni cittadini. Ora la direzione di Firenze di Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che sono terminati i lavori per la realizzazione dei due ascensori di comunicazione fra il secondo ed il terzo marciapiede alla stazione di Pontassieve.
L’opera, sancita da un accordo raggiunto con l’amministrazione comunale, completerà dunque l’intervento sulla mobilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche e garantirà quindi per la cittadinanza l’accesso a tutti i binari ferroviari presenti. L’intervento, realizzato da Rfi, ha avuto un costo di 320mila euro.
“Siamo soddisfatti di vedere conclusi questi lavori – spiega l’assessore ai lavori pubblici Leonardo Pasquini – che saranno utili a servire una stazione ferroviaria, all’interno della quale gravitano moltissimi pendolari. Anche l’amministrazione comunale, tramite il consiglio Comunale aveva manifestato la necessità di dotare di questi strumenti un punto nevralgico per la mobilità non soltanto di Pontassieve, ma di tutta la Valdisieve e del Valdarno“. La giunta comunale inoltre ha siglato un accordo con Rfi con cui si impegna, a sua cura e spese, alla manutenzione ordinaria degli ascensori, all’esercizio ed alla vigilanza, nonché ad apporre gli avvisi informativi al pubblico sull’utilizzo degli ascensori, con particolare riferimento alle norme comportamentali in caso di emergenze.
Alla stazione ferroviaria di Pontassieve risultava particolarmente difficile – ed, in certi casi, impossibile – raggiungere alcuni binari da parte di cittadini con disabilità motorie più o meno gravi. Nello specifico, risultavano off limits i binari 3, 4, 5 e 7 dove, fra l’altro, transitano di norma i convogli in arrivo da Firenze ad Arezzo ed in partenza per Rufina e Borgo San Lorenzo. In pratica, soltanto il binario 1 era facilmente raggiungibile da chiunque, servito da un adeguato ascensore realizzato dal comune negli anni ‘90.

Fonte: Press-In – La Nazione (Leonardo Bartoletti), 2-1-11