Un accordo che lascia tutti soddisfatti e che apre una strada nuova in merito a treni e mezzi di trasporto pubblico accessibili anche alle persone con mobilità ridotta: è quello siglato tra la Regione Piemonte e Trenitalia, attivo dal 12 giugno scorso, che ha reso possibile anche per chi vive su una sedia a ruote di poter accedere e viaggiare sui treni regionali che coprono la tratta Torino-Milano. A comunicarlo, in una nota, è la Cpd (Consulta persone in difficoltà) di Torino che, più volte, ha sollecitato le parti ad un accordo.
A seguito infatti dell’incontro tra Regione Piemonte e Trenitalia, avvenuto lo scorso 5 maggio (vedi collegamento a destra), Gabriele Piovano, consigliere della Cpd, e i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato, avevano trattato il grave problema dell’inaccessibilità dei treni regionali, in particolare sulla linea Torino-Milano. Gabriele Piovano, persona con disabilità motoria e grande viaggiatore, aveva verificato personalmente, anche grazie alla collaborazione degli addetti all’assistenza alla clientela di Trenitalia, il funzionamento dei servizi rivolti ai viaggiatori con disabilità: è sempre emersa la mancanza di treni regionali accessibili sulla linea Torino Milano e, quindi, l’impossibilità di utilizzare la Carta Gialla per quella tratta. Sensibile al problema Gregorio Pascal, Direttore “area nord ovest” di Trenitalia, che già in quell’occasione si era mostrato interessato ed attento al problema: l’impegno a trovare opportune soluzioni inserendo regolarmente sull’orario ufficiale la presenza dei convogli accessibili era parola data.
“Ebbene, questo scrive la Cpd in una nota stampa – è stato fatto”. La stessa Cpd ha infatti verificato che dal 12 Giugno sull’orario ufficiale dei treni regionali è stata inserita la presenza o meno dei convogli accessibili. I treni regionali accessibili sulla linea To-Mi e sulla linea di ritorno Mi-To sono ben 18 su 19, distribuiti nell’arco dell’intera giornata.
“La Consulta per le persone in difficoltà – scrive ancora la Cpd – è molto soddisfatta del risultato ottenuto. L’evento ha anche segnato l’inizio di una collaborazione tra noi e Trenitalia che, attraverso Pascal, ha dimostrato sensibilità e si è resa disponibile ad aumentare il livello di attenzione per realizzare una mobilità pubblica realmente senza barriere. Un altro tassello importante in merito al diritto di mobilità delle persone con disabilità motoria è stato aggiunto. Finalmente, i possessori della Carta Gialla potranno recarsi a Milano viaggiando gratuitamente con un accompagnatore”. Ringraziamenti sentiti all’assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte “che – sottolinea la Consulta – in questa trattativa ha avuto un peso importante”.

Fonte: Redattore Sociale, 17-6-11