Avere la patente di guida sarà più semplice per un malato di epilessia. L’11 gennaio è entrato in vigore il decreto ministeriale firmato il lo scorso 30 novembre dal ministro Altero Matteoli e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 27/12/10, con cui si recepisce la direttiva CE 112/09 sulla patente per persone con disabilità visiva, diabete mellito, epilessia.
Il decreto, sottolinea l’associazione italiana contro l’epilessia, prevede migliori criteri e tempi di accertamento e di validità del titolo di guida: per la patente A e B, in controllo terapeutico, si dimezza l’attuale attesa di 2 anni senza crisi, come pure è prevista, tra l’altro, l’idoneità per quelle epilessie che non compromettono lo stato di conoscenza e/o la capacità d’azione o che si manifestano solo in sonno.
Altra importante novità, secondo l’Aice, il riconoscimento ufficiale della ‘guarigione clinica’, prima negata a vita con obbligo di revisione della patente ogni 2 anni.
“Una storica vittoria dell’Aice conseguita con 12 anni di ricorsi ordinari e giudiziari contro disposti anticostituzionali e discriminanti”. L’Aice infine, riconoscendo la positiva collaborazione avuta in merito con i ministeri della Salute e delle Infrastrutture e Trasporti, “saluta questo decreto che, nel 150mo anniversario dell’Unità d’Italia, restituisce la piena cittadinanza agli oltre 300mila italiani affetti da una delle oltre 40 forme di epilessia”.

Fonte: AGI, 3-1-11