I passeggeri disabili hanno diritto di acquistare online i biglietti dei treni come gli altri viaggiatori e devono essere messi in grado di farlo. L’accessibilità dei siti delle compagnie che gestiscono il trasporto su treno in Europa è uno dei punti principali della risposta che lo European Disability Forum ha inviato alla Commissione UE nell’ambito di una consultazione che  si occupa delle  specifiche tecniche sulle applicazioni telematiche riguardanti l’interoperabilità ferroviaria (Tap Tsi).
Le linee guida che la Commissione sta redigendo servono a completare e a dare ulteriori dettagli su come mettere in atto la direttiva sul trasporto ferroviario adottata dalla stessa Commissione il 3 dicembre scorso, una direttiva che contiene un capitolo specifico sulle esigenze delle persone con disabilità e un allegato in cui si precisano i requisiti minimi che gli operatori del settore devono rispettare per quel che riguarda le informazioni da fornire ai clienti disabili.

Nella risposta alla consultazione, l’Edf ha sottolineato la necessità che i siti web degli operatori del settore e gli strumenti per la prenotazione online siano accessibili e garantiscano la possibilità di prenotare in linea anche il servizio di assistenza. Per quanto riguarda il nostro Paese, Trenitalia ha un servizio di rivendita di titoli di viaggio online accessibile ma non permette ancora, contestualmente all’acquisto del biglietto, la prenotazione dell’assistenza. Ha però, in un’altra sezione del sito, un elenco di indirizzi e-mail e numeri utili che i viaggiatori disabili possono contattare per richiedere il servizio. Insomma, per una volta, sebbene ci sia spazio per miglioramenti, l’Italia non è poi così indietro.

Fonte: Redattore Sociale (Maurizio Molinari), 7-4-10