Un passeggero non vedente di Trenitalia, che aveva lamentato bagni e aria condizionata fuori servizio a bordo di un Intercity durante un viaggio da Bologna a Brindisi fatto il 10 agosto di due anni fa, ha ottenuto – tramite l’assistenza del Codacons – 400 euro a titolo di risarcimento del danno, con una sentenza di condanna del giudice di pace di Bologna. Lo ha reso noto la stessa associazione per la tutela dei diritti dei consumatori.
Il passeggero – riferisce il Codacons – aveva fatto, il giorno prima del viaggio, la prenotazione facendo presente la propria infermità, ma alla partenza aveva scoperto che nella carrozza non funzionava l’aria condizionata e che i bagni erano impraticabili, “e tali sono rimasti per tutta la durata del viaggio iniziato alle 12.56 e concluso a Brindisi alle 19.57″.
“Stante la non contestazione del fatto (disservizio) riportato in una lettera di scuse inviata da Trenitalia all’ attore, il giudice di pace ha negato ogni richiesta istruttoria di Trenitalia e ha emesso sentenza di condanna”, spiega il Codacons, che definisce la pronuncia “importante non tanto per l’importo, che in ogni caso ha la sua equa entità, quanto piuttosto per il principio ribadito dal giudice di pace di Bologna, che già in occasione di una precedente sentenza aveva stabilito il dovere del personale di viaggio di avere una particolare attenzione a persone con particolari difficoltà che non sono in grado, in presenza di disservizi, di ovviare in autonomia agli stessi”. Secondo il Codacons, inoltre, “la pronuncia oggi ottenuta, anche se emessa a favore di un non vedente, è un ulteriore passo avanti nella tutela del viaggiatore; non limita tale diritto a tali categorie, ma di fatto lo estende a tutti i clienti di Trenitalia, che a fronte di disservizi potranno agire in sede civile per ottenere il dovuto risarcimento del danno”.

Fonte: Disablog.it – www.lagazzettadelmezzogiorno.it, 7-6-11