“La Regione intervenga per eliminare le barriere architettoniche nella stazione ferroviaria di Civitanova“. Questo il perentorio invito di Erminio Marinelli, consigliere regionale delle Marche (Pdl).
Un problema annoso per la città, visto che i sottopassi della stazione sono privi di ascensori o montacarichi per disabili ma anche per anziani o mamme con il passeggino. Inoltre il sottopasso collega il centro al parcheggio dell’area Ceccotti e dunque è utilizzato anche da chi non è utente ferroviario.
Marinelli ha presentato in merito un’interrogazione insieme al collega Francesco Massi. Ma la risposta non ha soddisfatto l’ex sindaco di Civitanova. “La Regione ammette che sono previsti lavori per l’ammodernamento delle stazioni di Civitanova, Fano e San Benedetto – dice Marinelli – ma senza una copertura finanziaria. Invito l’assessore Viventi a valutare l’opportunità di un intervento pubblico perché l’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre che evidenziare il livello di sensibilità e civiltà di una comunità, dovrebbe costituire uno degli obiettivi per l’uguaglianza delle opportunità per tutti i cittadini e una priorità finalizzata al raggiungimento di standard qualitativi dei trasporti per i cittadini e per i turisti.
“Ho chiesto di sapere – conclude – se nel contratto 2009-2014 fatto dalla Regione con le Fs, erano previste opere in questo senso. Purtroppo la legge permette di non dover fare opere quando nel raggio di 50 km c’è almeno un’altra stazione attrezzata per i diversamente abili. Capisco l’ottica delle Ferrovie dello Stato che è quella commerciale ma è impensabile che si debba fare 50 chilometri in più per prendere un treno”.

Fonte: Press-In – Corriere Adriatico, 15-4-11