I veicoli al servizio delle persone disabili, muniti del contrassegno arancione hanno diritto a circolare e a sostare sulle Zone a Traffico Limitato (anche temporanee). Dipende dalle ordinanze comunali che limitano la circolazione e/o la sosta, in base a quale norma nazionale sono state emanate.
Infatti il Dpr 503/96, comma 1, prevede che le specifiche eccezioni (in questo caso per i disabili) debbano essere adottate nell’ordinanza di limitazione del traffico e della sosta. I Comuni possono legittimamente stabilire se e come prevedere eccezioni.

I commi 3 e 4 invece impongono una delibera di segno contrario, cioè la limitazione alla circolazione dei disabili deve essere specificamente adottata e segnalata. In caso contrario i veicoli muniti di contrassegno possono circolare nelle zone a traffico limitato e nelle strade in cui è già ammessa la circolazione anche di una sola categoria di veicoli (es. taxi, tram, frontisti, ecc.).

Corsie preferenziali

La circolazione è consentita sui percorsi preferenziali riservati oltre che ai mezzi di trasporto pubblico collettivo anche ai taxi.

Parcheggi a pagamento (anche le “strisce blu”)

A livello nazionale la legge prevede solo che venga riservata una quota di parcheggi riservati ai disabili gratuitamente (almeno 1 ogni 50 o meno) e che non si sia soggetti a limiti di tempo.
Sono poi i singoli comuni o gli altri enti proprietari dell’area a stabilire se permettere ai disabili di parcheggiare gratuitamente anche nelle zone soggette a tariffazione.
Per ottenere il rilascio del permesso, vista la competenza degli enti locali in materia, occorre rifarsi alla normativa comunale.

In particolare ci si deve rivolgere al settore competente o Agenzia Mobilità del Comune o ditta che gestisce i parcheggi.

In ambedue gli ambiti quindi la normativa decisiva è comunale. In genere l’accesso alle ztl è permessa mentre la sosta sulle “strisce blu” è quasi sempre soggetta comunque a pagamento (è permessa a Roma e Milano, p.e.).

Riferimenti normativi

Decreto Presidente della Repubblica 24 luglio 1996  n. 503, Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici, Art. 11.  S.O. della G.U. 27-9-1996 n. 227.
Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 Nuovo codice della strada. Art. 188. G.U. 18 maggio 1992 n. 114.