aereo in voloStampata in 200 copie, la carta in Braille sarà messa a disposizione dei passeggeri non vedenti per la sua consultazione presso la Sala Amica di tutti gli aeroporti nazionali aperti al traffico civile. Il numero delle copie a disposizione dei singoli aeroporti varierà in base al numero delle sale dedicate ai passeggeri con disabilità e del traffico registrato presso gli scali stessi.
A riguardo il sito internet dell’Enac (www.enac.gov.it), già da dicembre 2008 è accessibile alle persone con disabilità, in quanto realizzato nel rispetto dei requisiti di accessibilità agli strumenti informatici stabiliti dalla legge Stanca 4/2004. In solo 18 mesi sono stati registrati 14 mila contatti nella sezione dedicata ai passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta.
La Carta informa i passeggeri con disabilità in modo chiaro e preciso sul trattamento cui hanno diritto in caso di un viaggio aereo. Cosa fare se ci viene negato l’imbarco? E se il volo viene cancellato? E, laddove i miei diritti vengono calpestati, dove posso presentare ricorso e in che termini? La carta risponde a questi quesiti e garantisce le informazioni anche a chi non vede.
“Siamo particolarmente orgogliosi di essere noi italiani i primi, fra tutte le Autorità per l’aviazione civile in Europa, a realizzare la Carta dei diritti del passeggero accessibile anche ai non vedenti” ha dichiarato il presidente dell’Enac, Vito Riggio.
“Questa carta – ha proseguito Riggio – è il frutto dell’esperienza che all’interno dell’Ente stesso è stata maturata in questi anni e testimonia l’attenzione che, doverosamente, l’Enac rivolge ai passeggeri con disabilità. Nel trasporto aereo la concorrenza commerciale è spietata. Mai però tale competizione può ledere i diritti fondamentali dei passeggeri e su questo impegno l’Ente nazionale per l’aviazione civile manterrà sempre e coerentemente la sua posizione”.
L’Enac si allinea con questa scelta alla normativa europea. Il Regolamento (CE) n.1107/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 prescrive infatti che “gli Stati membri adottino misure per informare le persone con disabilità e le persone con mobilità ridotta dei loro diritti istituiti dal regolamento stesso e della possibilità di sporgere reclamo presso l’organismo o gli organismi designati”.
La carta Braille, come abbiamo detto, sarà disponibile negli aeroporti, ma il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta, ha aggiunto “stiamo pensando di consegnarne alcune copie alle associazioni dei non vedenti e alle biblioteche dove è prevista la raccolta e la consultazione di pubblicazioni di vario genere edite in Braille, in modo da darne la maggior diffusione possibile, ferma restando la possibilità di acquisire informazioni anche sul nostro sito, dotato di un elevato livello di accessibilità”.

Dopo la Carta dei diritti del passeggero in formato Braille è attesa inoltre la pubblicazione della Carta in una speciale edizione con caratteri leggibili agli ipovedenti, oltre alla predisposizione di misure volte a garantire la sicurezza alla popolazione non udente nelle aree aeroportuali, come l’Enac ha illustrato nell’ambito della presentazione della Carta in Braille.
“A piccoli passi, ma con molta attenzione – ha dichiarato Riggio – andiamo avanti con queste che sono anche indicazioni ricevute dal mondo dell’associazionismo disabili. Il prossimo passo è la Carta, la stessa, ma stampata a caratteri consoni agli ipovedenti”.

“Sono previste sanzioni per quelle compagnie che non ottempereranno agli obblighi della Carta – ha aggiunto il direttore Quaranta -  ed è attivo un tavolo con i tour operator maggiormente rappresentativi. Un accordo unico su questo tema permetterebbe tutela del passeggero disabile, ma anche garanzia della qualità del servizio offerto”.
Sulle altre forme di disabilità sensoriale, poi, è ancora Quaranta a chiosare: “Per la popolazione sorda siamo già molto avanti. Almeno sugli aerei, dove le segnalazioni e gli avvisi vengono già trasmessi anche attraverso schermi visivi”.

Fonte: Adnkronos, Redattore Sociale, 16-6-10