Un servizio per il trasporto gratuito dei disabili di Bologna, che avrà “costo zero” per le casse comunali perché si autofinanzierà attraverso la pubblicità. È stato presentato questa mattina il nuovo progetto di mobilità solidale che partirà nei prossimi mesi a Bologna grazie a un accordo tra la sezione locale della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) e la società di Reggio Emilia “Servizi di utilità sociale”. All’associazione verrà fornita gratuitamente una nuova autovettura – un Fiat Doblò a tetto alto e passo lungo attrezzato con sollevatore idraulico, dal valore di circa 28 mila euro – per consentire di accompagnare le persone con disabilità motoria a scuola o all’università, nei luoghi di lavoro, di svago o per il trattamento sanitario.

“È il primo progetto del genere che attiviamo a Bologna – spiega Maria Grazie Degola di Servizi di utilità sociale – Il mezzo è in comodato d’uso gratuito per 4 anni, vuol dire che ogni spesa è a carico nostro, dai tagliandi ai cambi gomme, dalla tassa di circolazione all’assicurazione Rca con copertura per chi guida. E nel primo anno diamo anche un buono carburante di 1.000 euro”. Per coprire le spese di acquisto e di gestione, la società è partita alla ricerca di finanziatori privati tra le imprese bolognesi. “Quattro nostri ‘emissari’ contatteranno le aziende bolognesi – continua Degola – e proporranno di unirsi a questo progetto di alto valore sociale, veicolando il loro marchio su una vettura che tutti i giorni sarà in giro sul territorio”. I costi per la pubblicità? La tariffa minima è di 400 euro per tutti e 4 gli anni.

Già sperimentato in altre città italiane, il progetto permetterà alla Uildm di Bologna di potenziare i servizi per la vita indipendente dei suoi iscritti. “Abbiamo 400 soci con distrofia muscolare – dice la presidente dell’associazione Antonella Pini – una malattia che nel tempo deteriora le capacità motorie, mantenendo però integre le funzioni cognitive. Sono persone in grado di autodeterminarsi e di decidere della propria vita, ma in questo è fondamentale potersi muovere. Noi – aggiunge – abbiamo già un nostro automezzo con cui garantiamo 2-3 spostamenti al giorno, weekend compresi, ma dovevamo proprio rinnovarlo”. Il nuovo servizio sarà patrocinato dal Quartiere San Vitale. “Abbiamo aderito con convinzione – dice la presidente del Quartiere Milena Naldi – Sarà un servizio di utilità pubblica basato su una nuova formula di sussidiarietà, che viene incontro alla mancanza di risorse del pubblico”.

Fonte: Redattore Sociale, 12-12-11