Disabili, stanati 900 permessi fasulli. I numeri parlano chiaro: rispetto ai 1500 pass in circolazione fino a due anni fa, oggi i rilasci sono solo 600. Tutto merito dei controlli incrociati tra Asl e comando della Polizia Municipale. Un sistema blindato tra verifiche sanitarie e rilascio dei rinnovi, che ha garantito un vero e proprio giro di vite per la città di Avellino.
Tra questi 900 permessi eliminati sono 300 quelli individuati e sanzionati dai caschi bianchi, mentre circa 70 quelli annullati perché intestati a persone defunte. Altri 400 quelli individuati dal servizio preposto dall’Asl. Circa 200 quelli azzerati perché non rinnovati.

Un problema quello dei pass per i disabili rimarcato a margine della presentazione dell’iniziativa “Essere diversamente abili ad Avellino”, con l’incontro a Palazzo Vescovile tra la presidente della Consulta dei diversamente abili, Marinella Pericolo, il Vescovo monsignor Francesco Marino e il dottor Claudio Rumiano. Dalle barriere architettoniche del Duomo a quelle di fruizione e accesso all’autostazione di via Colombo, passando per i parchi pubblici off limits perché inadeguati, i diversamente abili di Avellino chiedono interventi tempestivi dell’amministrazione comunale per l’adeguamento di strutture e servizi.

È stata l’occasione per esaminare il lavoro svolto in un anno dalla Consulta e le problematiche ancora aperte che riguardano i disabili con le loro quotidiane difficoltà. “Sulla stessa questione dei pass per il parcheggio chiediamo tempi certi – spiega il portavoce della Consulta dei disabili Michelangelo Varrecchia – Chiediamo soluzioni anche sul terminal dei bus. I marciapiedi sono stretti per arrivare all’autostazione e i segnali sono sistemati sopra impedendo il transito alle carrozzelle”.
“Una questione di civiltà – tuona Pericolo – Avellino potrebbe diventare una città davvero a misura di tutti. Così non è. Le istituzioni intervengano”.

Fonte: www.ottopagine.net  (Simonetta Ieppariello)