Il presidente del circolo culturale J.F. Kennedy, Walter Barboni, chiede al presidente della società di trasporti Start, Arrigo Silvestri, alcune chiarificazioni in merito agli autobus che ha in dotazione.

“Da notizie rappresentate da alcune associazioni di persone meno fortunate, in merito al trasporto pubblico, è stato evidenziato che nessun mezzo della Start sarebbe attrezzato con la pedana e pertanto, ancora oggi, il predetto trasporto pubblico sarebbe inaccessibile per una platea di cittadini che risulterebbe totalmente emarginata. Se tutto ciò fosse confermato sarebbe molto grave, oltre ad evidenziare una palese lesione di diritti costituzionalmente sanciti.
“Pertanto – prosegue Barboni – invitiamo il presidente Silvestri a fornirci gli opportuni dati in merito, ad esempio indicando quanti mezzi della Start sono attrezzati con pedana; che percorsi fanno; l’elenco delle linee urbane unitamente al numero esatto dei cittadini diversamente abili che hanno utilizzato il servizio pubblico. Le saremmo inoltre grati se fosse possibile avere gli stessi dati sulla mobilità per i cittadini di San Benedetto e dell’intero territorio piceno.
“Il presidente della Provincia – conclude Barboni – di cui sono note la sensibilità e l’attenzione verso certi temi, verifichi tale situazione. Eguale richiesta è rivolta al sindaco di Ascoli. L’Osservatorio regionale permanente per la Mobilità potrà valutare se nelle eventualità tratteggiate esistono, qualora confermate, ipotesi di scarsa attenzione verso certe problematiche”.

Il presidente Silvestri ha così risposto: “Non è vero che tutti i mezzi urbani sono privi di pedana d’accesso perché i 7 pullman che abbiamo acquistato nel 2008 hanno la piattaforma per portatori di handicap, perché tra l’altro è una imposizione della Regione stessa. Le vere barriere architettoniche non sono gli autobus, ma i marciapiedi, i quali non sono compatibili con le pedane d’accesso ai pullman. La Regione investe su questa problematica ed ha imposto anche a noi di abbattere le barriere architettoniche”.

Fonte: Press-In – Corriere Adriatico, 10-11-09