top-image

Archivio di giugno, 2010

Da tutti se l’aspettava di vedersi occupato il posto riservato ai disabili come lei. Ma non dai vigili urbani. "Invece sono proprio loro, ogni mattina, che parcheggiano con l’auto di servizio nel rettangolo con le strisce gialle e il contrassegno dei portatori di handicap". La denuncia è di Gabriella Lazzaris, una quarantaduenne dipendente del comune di Manduria (Ta) costretta da ...leggi»
Costrette a viaggiare su due treni diversi solo perché disabili. Succede in Francia, dove Laetitia e Celine, due sorelle paraplegiche di 27 e 25 anni, si sono scontrate con la rigidità del regolamento interno della Sncf, la società ferroviaria francese, che prevede un solo posto riservato alle persone in carrozzina per ogni treno ad alta velocità (Tgv) che di posti ...leggi»
La Carta dei diritti del passeggero in caratteri Braille. È questa la nuova pubblicazione dell'Enac, Ente nazionale per l'aviazione civile, prima in Europa a favore dei passeggeri non vedenti.
Pilota francese quarantacinquenne che corre per il Team Kruse Schiller Motorsport nella categoria "Le Mans Series", Jean de Pourtales era una promessa dello sci alpino - aveva partecipato anche ai Mondiali Juniores di Discesa Libera - prima di un incidente stradale nelle Alpi francesi, a causa del quale, nel 1985, ha perso il braccio sinistro.La passione per lo sport e ...leggi»
In un recente incontro con il Gruppo Ferrovie dello Stato, le associazioni di persone con disabilità - e in particolare quelle della Fish - hanno sollevato due questioni delle quali ha riferito recentemente anche il nostro sito: l'iniquità di far pagare alle persone con disabilità i servizi telefonici di Trenitalia e l'impossibilità di prenotare tramite internet posti dedicati o il servizio di assistenza. Le risposte su questi specifici problemi mancano ancora, ma nel frattempo va segnalato anche l'avvio di "Postoblu", servizio che, pur presentando ancora una serie di criticità, dovrebbe comunque rappresentare una facilitazione per i passeggeri con disabilità, almeno in alcuni casi.
Parcheggi per disabili: quasi impossibile trovarne uno libero a Viterbo. La città è una giungla in cui i posti auto riservati sono pochi e quelli che ci sono vengono occupati selvaggiamente da chi arriva prima, perché si corre per andare a lavoro, si corre per fare la spesa, si corre tutto il giorno e non si riesce mai a guardare ...leggi»
A questo punto, infatti, manca solamente la seconda lettura alla Camera del Ddl sulla sicurezza stradale approvato nei giorni scorsi. Vi è infatti in esso un articolo che consentirebbe finalmente di recepire - dopo dodici anni - una Raccomandazione del Consiglio Europeo, arrivando anche in Italia al modello di contrassegno unificato europeo. E gli automobilisti italiani non rischieranno più di prendere multe nel resto d'Europa.
bottom-img