E´ quanto prevede l’accordo siglato da Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna, Faib Federazione Italiana Autonoma Benzinai), Confesercenti, Figisc (Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti), Confcommercio e le associazioni aderenti alla Consulta Regionale per le Politiche a favore dei Cittadini disabili, con la collaborazione del Criba (Centro Regionale di InFormazione su Accessibilità e Barriere Architettoniche).

Il cartello che espongono i distributori accessibiliHanno aderito finora 194 gestori di impianti di distribuzione di carburante in tutta la regione, situati nei centri urbani e sulle strade extraurbane (non sulle autostrade). Saranno loro a garantire agli automobilisti disabili un servizio “assistito” applicando però le tariffe ridotte del servizio self-service.
“Con questo servizio – sottolinea in un comunicato Gianluca Borghi, assessore regionale alle Politiche sociali – vogliamo ampliare opportunità e diritti dei cittadini diversamente abili, in particolare di chi guida e si trova a fare benzina”.

Per usufruire del “Self service Post pay”, basterà esibire il contrassegno d´invalidità. I distributori aderenti all´iniziativa e le pompe di carburante adibite al servizio “assistito” saranno contrassegnate da appositi cartelli (vedi foto).
“Con il self-service post pay c´è il riconoscimento di un diritto anche per chi è disabile – dice Marco Venturelli dell´Associazione paraplegici Emilia-Romagna – Altrimenti sarebbe stata solo una piccola modifica, come capita spesso, nella fruizione di un servizio”.
L´elenco dei gestori che offrono il servizio è disponibile e continuamente aggiornato sul sito

www.emiliaromagnasociale.it/wcm/emiliaromagnasociale/home/disabili/Carburanti/Elenchi.htm.