Mori’ il 15 luglio dello scorso anno schiacciato dal treno della metropolitana dopo essere precipitato nel vuoto tra un vagone e l’altro alla fermata Garbatella della linea B a Roma. Per il decesso del non vedente Giampiero Cassio, 61 anni, la procura di Roma ha chiamato in causa il presidente del consiglio di amministrazione della Metro spa, il direttore generale e quello di esercizio. Il pm Maria Bice Barborini ha chiuso l’inchiesta con il deposito degli atti ipotizzando a carico dei tre il reato di omicidio colposo in relazione alla violazione in materia di sicurezza del dpr 503/96.

04 aprile 2005 – fonte: repubblica.it